Dopo il colpo di scena con il fermo nella notte di papà Nicola Feroleto, 48anni nato a Sant'Ambrogio ma residente a Villa Santa Lucia, per l'omicidio del figlio Gabriel di due anni, perpetrato in concorso con la madre del piccolo, Donatella Di Bona, sottoposta anch'essa ieri mattina a fermo, oggi ci sarà l'autopsia sul corpo del piccolo

Questa mattina è previsto il conferimento dell'incarico e l'inizio (intorno alle 12) dell'autopsia sul corpo del piccolo Gabriel che verrà eseguita dal dottor Giuseppe Manciocchi. Le risultanze dell'esame chiuderanno il cerchio, per stabilire con esattezza scientifica se si sia trattato di una morte sopraggiunta per strangolamento o per asfissia. Gli elementi raccolti dai carabinieri, coordinati dal magistrato Valentina Maisto, dovranno essere messi in correlazione con quanto verrà rilevato attraverso l'autopsia. Il piccolo Gabriel, così come è umano pensare, potrebbe essersi difeso da quella violenza inattesa e innaturale. Potrebbe aver cercato di allontanare la mano della mamma che tante volte aveva stretto per sentirsi più sicuro e che, invece, questa volta gli stava togliendo il respiro.

I graffi riscontrati sul braccio di Donatella saranno analizzati e correlati alle tracce trovate sotto le unghie del bimbo e sugli abiti. Ogni elemento scientifico servirà a tracciare quell'unica direttrice in grado di raccontare una verità inoppugnabile. La dinamica della violenza resta al vaglio della procura: i passaggi cruciali, le motivazioni, i gesti che hanno accompagnato la disperata richiesta di aiuto sono oggetto d'indagine. Per questo sotto silenzio. 

NELLA NOTTE IL FERMO DEL PADRE: LEGGI QUI 

IERI L'UOMO DICEVA: LO AVREI SALVATOLEGGI QUI

Prima i sospetti, poi la convocazione in caserma. Papà Nicola è stato sottoposto a interrogatorio nella nottata da parte dei militari della Compagnia di Cassino insieme al reparto operativo del Comando Provinciale di Frosinone. A seguito di una incessante attività investigativa è stato eseguito il fermo disposto dal pubblico ministero che condivideva il quadro accusatorio delineato dai militari nei confronti di Nicola Feroleto di 48 anni, nato a Sant'Ambrogio ma residente a Villa Santa Lucia, per l'omicidio del figlio Gabriel di due anni, perpetrato in concorso con la madre del piccolo, Donatella Di Bona, sottoposta anch'essa ieri mattina a fermo.Le indagini sono state dirette dal procuratore della Repubblica dottor D'Emmanuele e dai sostituti procuratori Maisto e Bulgarini.


IERI POMERIGGIO L'UOMO DICEVA: LO AVREI SALVATO: VEDI IL VIDEO

LE PAROLE DELLA NONNA: NON PUO' ESSERE STATA MIA FIGLIA: LEGGI QUI 

di: La Redazione