Dopo aver archiviato la vittoria contro il Bari, avevamo chiesto al Frosinone, diventato grazie a quei tre punti capolista del campionato insieme al Genoa, di dimostrare di non soffrire di vertigini. Ebbene, i canarini lo hanno fatto immediatamente. Otto giorni dopo il successo contro i "galletti" hanno espugnato con pieno merito il campo del Cosenza. Quarta vittoria di fila dell'ultima parte di stagione e vetta confermata. Anzi, rafforzata. Sia perchè adesso Lucioni e compagni non sono più in compagnia del Genoa ma, soprattutto, perché il vantaggio sulla terza della classe è diventato di quattro lunghezze. Certo, l'obiettivo primario resta la salvezza da raggiungere nel più breve tempo possibile e siamo certi che nessuno, nemmeno tra i tifosi più ottimisti, al momento pensa ad altro. Ma allo stesso tempo non può certo passare sottobanco il fatto che questo primo posto del Frosinone è assolutamente meritato.

Dopo le prime undici giornate la formazione di Fabio Grosso è giustamente al comando, perché fin qui è stata la squadra che ha dimostrato più continuità. E non ci riferiamo ai risultati, visto che da quel punto di vista è logico che sia leader, ma delle prestazioni. Ad oggi i giallazzurri non hanno praticamente sbagliato mai una partita sotto i punti di vista più importanti e fondamentali: approccio, conduzione, determinazione e voglia di arrivare sempre e comunque al risultato tramite il gioco. Ne hanno perso tre, vero, ma sempre in maniera immeritata. Forse soltanto a Benevento, al di là dei macroscopici errori arbitrali, nel primo tempo si è vista una squadra non all'altezza delle altre prestazioni. Ma poi per il resto il Frosinone ha oggettivamente fatto sempre molto bene. E allora, senza pensare troppo al futuro, è giusto che la società, mister Grosso, la squadra e la tifoserie tutta, si godano al massimo questo momento bellissimo e, come detto, strameritato. Poi, gara per gara, è certo che i canarini continueranno a dare sempre il massimo pur se non potranno vincere sempre.

E da domani testa al Perugia
E allora, pensando sempre, come detto, gara dopo gara, l'obiettivo in questo momento è preparare nel migliore dei modi la prossima sfida. Vale a dire quella che sabato (fischio d'inizio alle 16,15) vedrà i giallazzurri ospitare allo stadio "Benito Stirpe" un Perugia "arrabbiato" dopo la sconfitta interna di domenica scorsa contro il Cittadella. Una partita molto sentita dalla tifoseria ciociara, che Fabio Grosso e i suoi ragazzi inizieranno a preparare da questo pomeriggio quando, dopo il meritato giorno di riposo, si ritroveranno nella struttura della "Città dello Sport" di Ferentino. Osservati speciali saranno ancora una volta Sampirisi e Caso, che stanno cercando di recupera al meglio da vecchi infortuni che al momento li rendono disponibili solo part-time e, soprattutto Kone che a Cosenza è stato costretto a chiedere il cambio per un colpo alla caviglia che era già dolorante e non gli aveva permesso di giocare fin dall'inizio. Così come i già citati Caso e Sampirisi.