Politica
18.03.2026 - 08:25
Il congresso del circolo frusinate del Partito Democratico si terrà domenica 29 marzo. Il candidato alla segreteria sarà Stefano Pizzutelli. Lunedì scorso si è riunito il direttivo, alla presenza di Achille Migliorelli e Sara Battisti, rispettivamente segretario e presidente della federazione provinciale. Un incontro molto partecipato. Anche se per quanto riguarda i consiglieri comunali vanno segnalati due elementi. Il primo: non c’era Fabrizio Cristofari, che qualche giorno fa ha declinato la proposta di ricoprire il ruolo di responsabile provinciale della sanità all’interno del partito. Proposta che gli era stata fatta nel corso del congresso alle Terme di Pompeo. Fabrizio Cristofari non è uno qualunque: presidente “storico” dell’ordine dei medici, candidato a sindaco del centrosinistra nel 2017, fa politica da sempre. Il che vuol dire che i suoi sono segnali. Recentemente Cristofari aveva sottolineato in una nota: «Il circolo Pd del capoluogo è fermo da troppo tempo e non possiamo più permetterci di perdere ulteriori mesi preziosi. La convocazione del direttivo del circolo di Frosinone da parte del segretario provinciale, Achille Migliorelli, è un segnale importante e necessario. Bene quindi affrontare subito il congresso cittadino per rimettere in moto l’organizzazione e ridare slancio all’azione politica del Partito Democratico a Frosinone». E ancora: «Tra un anno la città tornerà al voto e il Pd deve farsi trovare pronto, con una linea chiara e una presenza forte sul territorio. Le prossime elezioni comunali rappresentano un importante banco di prova attraverso cui vogliamo tornare al governo della città. Per questo è giusto accelerare e restituire al circolo del capoluogo il ruolo che gli spetta». Con ogni probabilità sarà stato impegnato, ma la sua assenza si è notata.
Mentre Angelo Pizzutelli, capogruppo e da sempre primatista delle preferenze alle elezioni comunali, non è intervenuto nel dibattito, che anzi ha lasciato prima che fosse terminato. Anche lui avrà avuto altri impegni, ma anche lui è politico troppo esperto per non sapere che tutto questo sarebbe stato notato. Come è successo. Probabilmente un segnale. D’altronde il malumore di Angelo Pizzutelli non è un mistero. Più volte ha effettuato passi indietro sul versante della candidatura a sindaco. Più volte ha fatto capire esplicitamente che avrebbe gradito una candidatura eleggibile al consiglio provinciale. Questo non è avvenuto. La sensazione che si sia “rotto” qualcosa è molto forte. In questi anni Pizzutelli ha fatto riferimento alla componente di Francesco De Angelis. E alle provinciali di domenica 8 marzo ha votato per Luigi Vittori. Seguendo le indicazioni di AreaDem.
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