Cerca

La tragedia

Una vita spezzata a diciassette anni: domani l'ultimo saluto a Francesco

La comunità e i compagni di scuola si preparano a tributare l’ultimo saluto al diciassettenne che l’ha fatta finita. Il funerale al campetto di San Rocco. Il cordoglio degli studenti del “Volta” di Frosinone e l’invito dell’istituto

Una vita spezzata a diciassette anni: domani l'ultimo saluto a Francesco

Lo sgomento, il dolore, la domanda senza risposta di una comunità immedesimata nello strazio che devasta i cuori dei familiari di Francesco, degli amici, dei compagni di scuola, dei suoi insegnanti. Una vita spezzata a soli diciassette anni da un male oscuro che non offre appigli per una spiegazione. Lunedì sera la tragica scoperta. Francesco si era allontanato da casa, non rispondeva al telefono. Genitori e parenti si sono messi subito alla ricerca del ragazzo, ma senza esito. Quindi hanno lanciato l’allarme. Intorno alle 21 il suo corpo esanime è stato trovato nei pressi dell’abitazione. Sul posto, con i sanitari e le forze dell’ordine, il pm di turno. Nessun dubbio sul gesto volontario. All’indomani della tragedia, quello di ieri è stato il giorno delle procedure giudiziarie. Nella tarda mattinata il pm ha conferito l’incarico al medico legale di procedere con l’esame della salma, effettuato nel pomeriggio. Quindi è stato rilasciato il nullaosta per le esequie. Domani il paese si stringerà attorno alla famiglia Ricci per tributare l’ultimo saluto a Francesco. Il funerale si terrà alle 15 al campetto di San Rocco, in caso di pioggia nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Oggi, invece, la salma rimarrà esposta dalle 8.30 alle 18 nella sala mortuaria dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone.

I compagni di scuola dell’Iis “Alessandro Volta” di Frosinone sono sconvolti. “La notizia della sua morte ha colpito duramente tutti gli studenti dell’istituto - scrivono in una nota i rappresentanti d’istituto e il presidente del comitato - In queste ore di grande tristezza, l’intera comunità scolastica si stringe con affetto e rispetto attorno alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. Francesco faceva parte della nostra quotidianità: delle nostre aule, dei corridoi della scuola, dei momenti condivisi tra compagni. Il suo ricordo resterà vivo tra gli studenti e tra tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”. “Un dolore immenso per la perdita del nostro caro Francesco, un ragazzo buono, educato, simpatico - scrive l’istituto in un post - Francesco ad un certo punto della sua vita si è sentito forse perso, forse solo, sicuramente disperato, ed ha fatto una follia, lasciando alla disperazione familiari, compagni, amici. Ai nostri ragazzi diciamo: se vi doveste trovare in uno stato d’animo simile sappiate che non siete soli, che potrete sempre contare su di noi, su tutti noi, sui vostri amici, sui vostri fratelli e sorelle, sulle vostre famiglie. Parlate, non tenete tutto dentro e soprattutto non abbiate timore di chiedere aiuto. Un grandissimo abbraccio alla famiglia, ai compagni e agli amici di Francesco da tutta la comunità del Volta”.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione