Cerca

Comune di Frosinone

Per chi suona la campana

Il consiglio comunale sul bilancio è stato convocato per il 9 e il 10 febbraio. Maggioranza al bivio. Intanto nelle file delle opposizioni ieri confronto tra Francesco De Angelis e Anselmo Pizzutelli

Per chi suona la campana

Conto alla rovescia per l’ora della verità. La seduta ordinaria del consiglio comunale è stata fissata per il 9 febbraio alle 18.30 (in prima convocazione) e per il 10 alle 20 (in seconda). Due i temi all’ordine del giorno: il Documento unico di programmazione 2026-2028 e il bilancio di previsione 2026-2028. Le date sono state definite dal presidente del consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri dopo le riunioni dell’ufficio di presidenza e della conferenza dei capigruppo.

È noto che la mancata approvazione del documento contabile comporterebbe le elezioni anticipate. Così come tutti sanno che la crisi politica della maggioranza (che va avanti da mesi) non è chiusa. Ma è evidente che a questo punto il sindaco Riccardo Mastrangeli vuole vedere chi sarà in aula a garantire il numero legale ed a votare.

La maggioranza, sulla carta, conta 18 consiglieri su 33. Fratelli d’Italia (5 esponenti), Lista per Frosinone (4), Lista Ottaviani (2), Polo Civico (2), Lega (1), Lista Vicano (1), Identità Frusinate (1). Più il sindaco Riccardo Mastrangeli e il presidente del consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri (indipendente). All’opposizione attualmente ci sono 12 consiglieri: Pd (3), Psi (1), Forza Italia (2), Futura (2). Quindi vanno considerati Anselmo Pizzutelli, Maria Antonietta Mirabella (eletti nella Lista Mastrangeli) e Giovanni Bortone (eletto nella Lega). Oltre ad Armando Papetti (Lista Marzi). Quindi ci sono gli altri 3 consiglieri della Lista Marzi: Domenico Marzi, Carlo Gagliardi e Alessandra Mandarelli. Non fanno parte della maggioranza, in alcune occasioni hanno garantito il numero legale nelle sedute ordinarie di prima convocazione (Carlo Gagliardi anche all’ultima). Hanno avanzato delle precise richieste programmatiche, sulle quali attendono risposte. Sotto questo punto di vista il bilancio sarà fondamentale. Infine, Marzi ha più volte ribadito che non ha intenzione di partecipare ad iniziative finalizzate a interrompere la consiliatura.

Tipo dimissioni di massa o mozione di sfiducia. Dicevamo che la crisi politica della maggioranza, però, non è superata. C’è il tema del secondo assessorato alla Lista per Frosinone, passata da 3 a 4 consiglieri. C’è la questione della rappresentanza in giunta, nell’ambito di Fratelli d’Italia, all’area che fa riferimento al parlamentare Antonio Mattia, area della quale fanno parte i consiglieri Sergio Crescenzi e Marco Ferrara. Va tenuto presente che la linea di Fratelli d’Italia è stata indicata dal parlamentare e coordinatore regionale Paolo Trancassini: «È una questione politica, non di poltrone». Infatti Trancassini aveva chiesto esclusivamente la restituzione delle deleghe ai 2 assessori di FdI: Alessia Turriziani e Simona Geralico. Non il terzo assessorato. Dopo il bilancio il partito affronterà la questione al proprio interno. C’è un altro aspetto però: Trancassini ha invitato il gruppo consiliare a dare un contributo a quell’arricchimento programmatico (definizione del sindaco Mastrangeli) del quale si è parlato molto in sede di confronto. Capiremo dagli emendamenti al bilancio il “peso” di questo elemento. Tornando al bilancio, per l’approvazione in prima convocazione occorrono almeno 17 voti. In seconda “chiama” 12. Mai come in questa occasione, però, la maggioranza o dimostra di essere tale oppure... non è. Qualcosa si sta muovendo anche sul versante delle opposizioni. Dalle indiscrezioni che filtrano ieri ci sarebbe stato un faccia a faccia tra Francesco De Angelis (presidente del Pd Lazio) e Anselmo Pizzutelli, consigliere eletto nella Lista Mastrangeli ma primo dei “dissidenti”. Nella recente intervista a Ciociaria Oggi, Francesco De Angelis ha risposto così alla domanda sulle alleanze al Comune di Frosinone: «Il centrodestra è diviso e quella maggioranza che ha vinto le elezioni non esiste più. Per noi è una grande opportunità politica che non dobbiamo e non possiamo farci sfuggire.

Partiamo dalle forze che sono all’opposizione in consiglio comunale, grazie anche al lavoro che stanno svolgendo i nostri consiglieri comunali, e rivolgiamo un appello alle energie migliori di questa città. Con grande apertura e senza steccati. E penso che il civismo possa diventare la chiave del nostro successo. Angelo Pizzutelli, per me, sarebbe un ottimo candidato sindaco, impegnato instancabilmente da anni su Frosinone». A marzo ci sarà il congresso del circolo cittadino dei Democrat, nell’ambito del quale le elezioni comunali di Frosinone del giugno 2027 saranno al centro del dibattito. Ma l’incontro tra Francesco De Angelis e Anselmo Pizzutelli dice che l’opzione del ricorso anticipato al voto non viene scartata a priori.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione

I più recenti

Ultime dalla sezione