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Pd, il giorno delle primarie. Sfida tra Daniele Leodori e Mariano Angelucci

Si vota dalle 8 alle 20 per l'elezione del segretario regionale: in provincia di Frosinone allestiti 96 gazebo. Tutti i candidati nelle tre liste in campo

Pd, il giorno delle primarie. Sfida tra Daniele Leodori e Mariano Angelucci

Oggi le primarie del Pd nel Lazio per eleggere il segretario regionale. Sarà possibile recarsi ai seggi dalle 8 alle 20, poi lo scrutinio delle schede. I candidati sono Daniele Leodori e Mariano Angelucci. Sono primarie aperte, dove cioè possono votare sia gli iscritti del Pd che i non tesserati, ma questi ultimi con un contributo di 2 euro per le spese organizzative. Si vota barrando il simbolo della lista e si possono esprimere due preferenze, un uomo e una donna. Gli eletti delle liste faranno parte dell'assemblea regionale del partito. In tutta la provincia di Frosinone saranno allestiti 96 gazebo.

Le liste
In provincia di Frosinone ce ne sono tre: due a sostegno della candidatura di Daniele Leodori, una di Mariano Angelucci. Con l'ex vicepresidente della Regione Lazio c'è Rete Democratica. Questi i candidati: Francesco De Angelis, Alessandra Anelli, Angelo Barbona, Maria Antonietta Di Pastena, Achille Bellucci, Annapaola Faticoni, Giovanni Calabrese, Sabrina Silvana Fortuna, Andrea De Ciantis, Silvia Gabrielli, Giovanni Di Meo, Manuela Martino, Antonio Forgione, Silvia Magnante, Francesco Piccirilli, Cecilia Masci, Massimo Serra, Lidia Santoro, Giorgio Trossi, Antonella Sperati, Silvana Viti. Evidente come il fatto che De Angelis sia il capolista significhi l'impegno di Pensare Democratico a favore di Daniele Leodori.

Poi, sempre a sostegno di Leodori, c'è la lista Leodori a Sinistra (ambiente, lavoro e territorio). Questi i candidati: Patrizio Abatecola, Valentina Adiutori, Valentino Bettinelli, Veronica Bruni, Maurizio Bondatti, Antonella Caporuscio, Romeo Fionda, Valentina Franceschini, Riccardo Greco, Martina Fosco, Ivan Quatrana, Stefania Timi, Stefano Pizzutelli, Tiziana Rufo, Cristian Scarfagna, Antonella Vizzaccaro.
In appoggio Mariano Angelucci c'è invece la lista Lazio Democratica con Mariano Angelucci. Questi i candidati: Fabrizio Compagnone, Arianna Camellini, Eraldo Guardati, Onorina (detta Nory) Gallucci, Alessandro Bianchi, Giovanna Maugeri, Vincenzo Lepri, Sara Perinelli, Luca Gasperini, Francesca Morelli, Alessandro Gioia, Alba De Angelis, Alessandro Fornasiero, Denise Biagioni. Va detto che quasi tutti i candidati sono di Roma. Questi comunque gli schieramenti di partenza.

La sfida
Il testa a testa è tra Daniele Leodori e Mariano Angelucci. Il primo ha ricoperto i ruoli di vicepresidente della giunta regionale e di presidente dell'aula della Pisana. Leodori (53 anni) è sostenuto da 5 liste: "Lazio Democratico", "Rete Democratica", "Leodori, a Sinistra", "Uniti a Sinistra per la Costituente", "Il Pd delle Opportunità". Mariano Angelucci, 41 anni, è consigliere comunale nell'assemblea capitolina e presidente della commissione turismo. In passato è stato anche vicesegretario del Pd romano. A sostenerlo la lista "Lazio Democratica". Il favorito è Leodori, che alle primarie nazionali si è schierato con Elly Schlein.

Test per De Angelis
Francesco De Angelis ha deciso di contarsi in questo tipo di competizione. Ha detto: «Credo in questo progetto moltissimo. Prova ne è il fatto che in queste elezioni primarie ho messo a disposizione la mia candidatura. Ci ho messo la faccia. E ce l'ho messa in un'occasione in cui non si andrà a votare con liste bloccate, ma saranno elezioni in cui sarà necessario scrivere una preferenza. Anche in questo caso, con l'obiettivo di cambiare la legge, ripartiamo dal partito. Perché è il cuore di tutto. È da qui che partono le idee e di questo sono sempre stato profondamente convinto.

Qualche volta mi hanno chiesto quale sia stato il ruolo che più mi ha appassionato in oltre trent'anni di vita politica. Io ho sempre risposto che è stato quello di segretario provinciale del partito, nonostante dopo quel ruolo io abbia ricoperto incarichi istituzionali prestigiosi e attraverso i quali ho avuto la possibilità di fornire il mio contributo per il bene del territorio. Ma ogni idea, ogni progetto, qualsiasi proposta, vede la sua nascita nel partito. Ed è per questo che penso che il nostro, attraverso la Rete Democratica, possa tornare ad appropriarsi del suo ruolo di forza autorevole e di guida di tutto il centrosinistra. Torniamo a rappresentare concretamente il Paese.

Ripartiamo dalla segreteria regionale». Alle primarie nazionali in Ciociaria ha vinto Stefano Bonaccini con 5.394 voti (59,18%). Per Elly Schlein 3.720 voti (40,82%). Le due correnti principali, quelle di Francesco De Angelis (Pensare Democratico) e Antonio Pompeo (Base Riformista), erano schierate con Bonaccini. Ragione per la quale il risultato di Elly Schlein fu comunque ottimo. Adesso le dinamiche sono diverse e in ogni caso la partita del Lazio può fare storia a sé. Anche in prospettiva. Tra un anno si vota sia per le europee che per le amministrative (in 39 Comuni).

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