Ceccano
22.02.2026 - 17:00
L’assessore alla pubblica istruzione Francesca Ciotoli e il sindaco Andrea Querqui durante la conferenza
Tutto ok per il cambio di gestione della mensa, meno per la ripartenza dello scuolabus, ma la situazione migliorerà presto. Lo ha assicurato l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Ciotoli nella conferenza stampa tenuta venerdì in aula consiliare insieme al sindaco Andrea Querqui per fare il punto sui servizi scolastici.
Quindi l’annuncio: «È allo studio la revisione del piano tariffario, con una complessiva diminuzione delle tariffe e una nuova divisione delle fasce Isee, sulla falsa riga di quanto fatto per lo scuolabus». Inoltre l’attivazione della commissione mensa con rappresentanti della ditta, del Comune e delle scuole per coordinare meglio il servizio.
Più problematico il fronte del trasporto scolastico, ripartito dopo oltre un anno e mezzo non senza difficoltà. Un “porta a porta” complicato e insidioso dal punto di vista organizzativo. Anche perché il gestore, la ditta “Turismo Fratarcangeli Cocco” di Boville Ernica, ha dovuto ripianificare tutto a stretto giro. «Siamo partiti con quattro linee sulla base delle 140 richieste avute prima delle vacanze di Natale - ha spiegato la Ciotoli - Pochi giorni dopo siamo arrivati a 232 richieste, siamo riusciti a inserirle tutte, gradualmente sull’intero territorio. Abbiamo aumentato i pulmini che ora sono sei. Gli orari d’uscita delle scuole sono molto diversificati. Attualmente restano fuori nove bambini di Casamarciano, solo per il ritorno a casa, per i quali stiamo studiando una soluzione: l’attivazione di un pulmino spot solo per il ritorno».
Ci vorrà ancora un mese per verificare tutto e ridurre i tempi di percorrenza. E una settimana per l’assistenza a bordo, oggi garantita dai volontari della protezione civile.
«Tra le nostre priorità ci sono le scuole - ha ribadito il sindaco Querqui - Abbiamo rispettato l’impegno facendo ripartire lo scuolabus. È un servizio complesso, difficile da organizzare, non poteva riprendere in modo perfetto dopo due anni di inattività. Per questo lo abbiamo previsto in fase sperimentale, guardando al prossimo anno. Permangono alcune criticità che stiamo risolvendo. Abbiamo chiesto ancora un po’ di pazienza ai genitori. A breve tutto funzionerà per il meglio».
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