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Scuolabus e mensa: primo bilancio tra luci e ombre

L’assessora Ciotoli fa il punto sul cambio di gestore per la mensa e la ripartenza dello scuolabus. Nessun problema rilevato per la refezione, criticità invece per il trasporto. Ma il sindaco rassicura

Scuolabus e mensa: primo bilancio tra luci e ombre

L’assessore alla pubblica istruzione Francesca Ciotoli e il sindaco Andrea Querqui durante la conferenza

Tutto ok per il cambio di gestione della mensa, meno per la ripartenza dello scuolabus, ma la situazione migliorerà presto. Lo ha assicurato l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Ciotoli nella conferenza stampa tenuta venerdì in aula consiliare insieme al sindaco Andrea Querqui per fare il punto sui servizi scolastici.

Due settimane fa il cambio di gestore per la refezione scolastica. L’appalto quinquennale è andato alla società cooperativa campana “Ristorante Lo Scoiattolo” che sta fornendo circa 690 pasti al giorno di cui 80 destinati al personale in servizio. «Ci stiamo confrontando con il nuovo gestore per verificare eventuali problemi, ma al momento sembra che tutto vada bene - ha detto l’assessore - Con la nuova gara abbiamo ottenuto una sensibile diminuzione dei costi, oggi il Comune paga 80 centesimi in meno a pasto. Abbiamo spuntato anche la gratuità di un certo numero di pasti al giorno che abbassa il costo finale che ricade sugli alunni. Altra novità è che i bambini dell’asilo nido “Primavera” pagheranno non più per intero ma in base all’Isee, come tutti gli altri».

Quindi l’annuncio: «È allo studio la revisione del piano tariffario, con una complessiva diminuzione delle tariffe e una nuova divisione delle fasce Isee, sulla falsa riga di quanto fatto per lo scuolabus». Inoltre l’attivazione della commissione mensa con rappresentanti della ditta, del Comune e delle scuole per coordinare meglio il servizio.

Più problematico il fronte del trasporto scolastico, ripartito dopo oltre un anno e mezzo non senza difficoltà. Un “porta a porta” complicato e insidioso dal punto di vista organizzativo. Anche perché il gestore, la ditta “Turismo Fratarcangeli Cocco” di Boville Ernica, ha dovuto ripianificare tutto a stretto giro. «Siamo partiti con quattro linee sulla base delle 140 richieste avute prima delle vacanze di Natale - ha spiegato la Ciotoli - Pochi giorni dopo siamo arrivati a 232 richieste, siamo riusciti a inserirle tutte, gradualmente sull’intero territorio. Abbiamo aumentato i pulmini che ora sono sei. Gli orari d’uscita delle scuole sono molto diversificati. Attualmente restano fuori nove bambini di Casamarciano, solo per il ritorno a casa, per i quali stiamo studiando una soluzione: l’attivazione di un pulmino spot solo per il ritorno».

Ci vorrà ancora un mese per verificare tutto e ridurre i tempi di percorrenza. E una settimana per l’assistenza a bordo, oggi garantita dai volontari della protezione civile.
«Tra le nostre priorità ci sono le scuole - ha ribadito il sindaco Querqui - Abbiamo rispettato l’impegno facendo ripartire lo scuolabus. È un servizio complesso, difficile da organizzare, non poteva riprendere in modo perfetto dopo due anni di inattività. Per questo lo abbiamo previsto in fase sperimentale, guardando al prossimo anno. Permangono alcune criticità che stiamo risolvendo. Abbiamo chiesto ancora un po’ di pazienza ai genitori. A breve tutto funzionerà per il meglio».

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