Serie B
22.02.2026 - 16:00
Sicuramente i tifosi giallazzurri si sarebbero aspettati una bella vittoria nella gara di venerdì sera allo “Stirpe” contro l’Empoli, che avrebbe permesso al “loro” Frosinone di riprendersi in tutta solitudine, quantomeno per una notte, la vetta della classifica. E, invece, è arrivato un pareggio che, a nostro modesto modo di vedere, va comunque archiviato in maniera positiva. E i motivi per farlo sono molteplici. Senza andare in ordine di importanza, sono in particolare due gli aspetti che vanno sottolineati. Il primo riguarda la stanchezza. Naturale per una squadra che era alla quarta partita in soli tredici giorni e reduce da due trasferte in sole novantasei ore e quindi da altrettanti viaggi che hanno tolto ulteriori energie.
Se a tutto ciò aggiungiamo che in questo poker di incontri sono scesi in campo sempre gli stessi calciatori, o quasi, diventa facile spiegare perché un Calvani, ad esempio, non è riuscito a stravincere, come ha sempre fatto dalla prima giornata di campionato, gli uno contro uno in questo caso con Shpendi. Siamo certi che se l’ex Genoa fosse arrivato a questa partita in condizioni fisiche e mentali al top, e non sovraccarico sotto questi due punti di vista appunto, il folletto dei toscani non avrebbe preso mai palla. O quasi. Un discorso che può tranquillamente essere allargato a Anthony Oyono, con tutto il rispetto per Elia che ha sempre dimostrato di essere un bel calciatore, o per Kvernadze.
Discorso a parte, per Monterisi, che è sceso in campo non al meglio, e che in condizioni ideali sul secondo gol sarebbe andato tranquillamente a chiudere su Elia. L’altro aspetto fondamentale poi, è quello della forza e della qualità dell’avversario. Nessuno deve, infatti, dimenticare, che l’Empoli è stato costruito in estate per provare l’immediata risalita nella massima serie. E, sicuramente, ha un valore di rosa ben superiore ai punti che vanta attualmente nella graduatoria generale. E allora, come detto, nessun dramma, nessun rammarico e subito testa alla prossima partita, che sabato vedrà la “banda” Alvini impegnata sul difficile campo del Catanzaro.
Tre giorni di meritato riposo
Una trasferta che il Frosinone inizierà a preparare da martedì, quando si ritroverà alla “Città dello Sport” di Ferentino, dopo tre giorni di giusto e meritato riposo. Osservati speciali saranno in particolare Bracaglia e Cittadini, entrambi assenti venerdì sera. Il primo a causa di un attacco febbrile arrivato nella notte che ha preceduto la sfida con l’Empoli e il secondo per il problema muscolare accusato dopo un quarto d’ora della gara di La Spezia. Entrambi dovrebbero essere a completa disposizione per la partita di Catanzaro. Chi, invece, quasi sicuramente sarà costretto a disertare la sfida del “Ceravolo”, è Monterisi. Il difensore centrale che, come detto, non era meglio dopo aver saltato tre partite prima di quella dell’altro ieri, contro l’Empoli ha accusato un nuovo risentimento allo stesso punto del precedente e quindi per lui si teme uno stop piuttosto lungo. In ogni caso per saperne di più bisognerà attendere gli accertamenti che il calciatore farà nella giornata di domani.
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