Antonio Di Meo, sindaco dal 1980, con una interruzione di soli 15 mesi. Sono più di quarant'anni che guida il paese dove vive. Insieme a tutta la sua squadra. Ora deve lasciare il testimone per motivi legati chiaramente alle norme in materia elettorale, ma a prendere l'importante eredità ci sarà sua figlia Marina. A sceglierla è stato il gruppo nella sua interezza tra i vari nomi a disposizione, nel segno della continuità e di un affiatamento della squadra.

Un comune ammirato da tutti per la sua bellezza paesaggistica e per la sua pace ma pure per la frescura estiva. Negli anni è stato conosciuto anche a importanti livelli per il Festival internazionale della Zampogna e un recupero delle origini che è stato sempre al centro dell'impegno comunale. Sergio Mancone, che capeggia la lista "Democrazia e trasparenza", proverà con impegno a sfidare la compagine al governo del paese.
Ristoratore di Acquafondata, ce la metterà tutta con la sua squadra per provare a conquistare la fascia tricolore, nel segno della discontinuità. L'altra lista è formata da nomi non appartenenti al paese.