Sono 19 le liste a sostegno dei 5 candidati sindaci e 304 gli aspiranti consiglieri comunali. Il 3 e 4 ottobre sono chiamati al voto 24.075 elettori ripartiti su 25 seggi. Del totale degli aventi diritto al voto fanno parte i 3.231 cittadini compresi nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire). Quest'anno si giocano la partita due donne e tre uomini. È stato un pre-campagna elettorale molto dinamico e non sono mancati colpi di scena e cambiamenti dell'ultimo minuto. Dovevano essere nella rosa dei candidati sindaco anche l'imprenditore Alberto La Rocca, l'oculista Giuseppe Ruggeri e la cardiologa Maria Paola Gemmiti.

I primi hanno rinunciato. La Gemmiti è candidata al consiglio comunale. Per il centrodestra Federico Altobelli si presenta con cinque liste. «Sono nato il 22 Aprile 1976, sono un avvocato e tesserato dell'Udc spiega È la prima volta che mi candido. Sora è la città dove sono nato, cresciuto e dove vivo. Il nostro è un progetto che punta a dare nuova linfa alla città e a "liberare" quelle proposte già esistenti nel nostro territorio come la sburocratizzazione e all'ammodernamento della macchina amministrativa».

A tentare il bis è il sindaco uscente Roberto De Donatis con due liste. «Sono nato il 21 marzo del 1967 a Sora dove vivo, sono architetto e insegnante di arte e immagine. Sono stato in soli due partiti, il Pd e Psi, prima di sposare il percorso civico. Sora ha bisogno di un sindaco competente per proseguire l'importante azione programmatica sospesa dalla pandemia, in particolare: la scuola sperimentale dell'architetto Renzo Piano, la riqualificazione della ex Tomassi e la pubblica illuminazione su tutto il territorio comunale con ausilio di telecamere».

Per il M5s la candidata sindaco è Valeria Di Folco con una lista: «Nasco il 10 agosto 1971 a Sora e risiedo in zona Trecce si presenta Sono architetto e insegnante di arte in una scuola media. Inizio come attivista e poi, dieci anni fa, passo alla politica sempre con il M5s.
Mi candido a sindaco perché c'è bisogno di chi "si prenda cura di Sora" e dei suoi cittadini. Mi impegnerò da subito per decoro urbano e pulizia della città. Darò poi priorità alla redazione di progetti per i fondi del Pnrr».

Il più giovane candidato a sindaco è Luca Di Stefano con sei liste: «Sono nato il 9 agosto 1990 a Sora e qui abito, in centro spiega Sono laureato in economia e ho intrapreso la professione del promotore finanziario. Sono stato eletto cinque anni fa la prima volta in consiglio comunale a Sora con 643 preferenze con una lista civica. Sora ha bisogno di un sindaco come me perché sono coerente e determinato».

Per "Sora nel cuore" la candidata a sindaco è Eugenia Tersigni con cinque liste: «Sono nata a Sora il 2 maggio del 1974 e qui risiedo dice presentandosi Sono laureata in ingegneria, dottorato di ricerca, pubblicista e dirigente tecnico. Non ho alcuna storia politica. Con un gruppo civico cercherò di dare alla città una reale possibilità di rinascita con coerenza, capacità, competenza, determinazione, onestà e trasparenza».