Pochi operai fuori dai cancelli, nessuno vuole parlare. Anche i sindacati preferiscono tacere. Se ci saranno azioni di protesta, verrà deciso nel primo pomeriggio. Intanto alcuni dei carabinieri sono usciti dallo stabilimento. All'interno, ancora gli ispettori Spresal per completare gli accertamenti nel reparto presse, per capire come sia accaduto l'incidente mortale che ha strappato all'affetto dei suoi cari l'operaio Fabrizio Greco, 40 anni, di Pontecorvo. Le ispezioni continuano, mentre la salma è stata già trasferita al Santa Scolastica di Cassino.

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"La tragedia di questa notte, che ha visto perdere la vita Fabrizio Greco, manutentore dello stabilimento Fca di Cassino, è l'ennesima morte sul posto di lavoro che in Italia sta facendo più vittime di una guerra militare". A dichiararlo è il segretario nazionale della Fim-Cisl Raffaele Apetino. Che continua: "Bisogna fare chiarezza sulle dinamiche dell'incidente mortale di stanotte in tempi brevi. Siamo come Fim-Cisl vicini alla famiglia di Fabrizio, alla moglie ed alle sue piccole bimbe.

Le morti sul lavoro in Italia da inizio anno sono oltre 600, un vero bollettino di guerra attraversando in maniera trasversale tutto il mondo del lavoro: dalla siderurgia ai trasporti all'industria ed al commercio.

Bisogna fermare questa spirale di morte, il governo deve intervenire con una legislazione mirata mettendo al centro formazione e prevenzione e investimenti. Solo così possiamo restituire dignità al lavoro e garantire alle tante lavoratrici e lavoratori un lavoro sereno".

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Pontecorvo piange l'ennesima giovane vittima LEGGI QUI
Fca, incidente mortale: clima teso ai cancelli, è sciopero LEGGI QUI

di: Alberto Simone

A poche ore dall'accaduto, la notizia della morte del 40enne Fabrizio Greco di Pontecorvo nella Fca di Cassino assume un'eco nazionale. A intervenire sulla vicenda è il responsabile nazionale automotive della Fiom-CGIL Michele De Palma, braccio destro del segretario Re David, che tuona: "Infortunio mortale jalle presse di Cassino. Ci si fermi dichiarando sciopero negli stabilimenti per il tempo che serve a dare solidarietà e per denunciare la guerra in cui ogni giorno muoiono lavoratori. Vogliamo sicurezza sul lavoro".

E in effetti i sindacati si starebbero organizzando per una giornata di sciopero. Il clima è teso fuori dallo stabilimento, e tutti concordano: "Nel 2019 non si può morire sul posto di lavoro".  E proprio pochi minuti fa, unitariamente, Fim, Fiom e Uilm hanno indetto lo sciopero unitario per la giornata odierna con i segretari Mirko Marsella, Donato Gatti e Francesco Guangrande. Tutti e tre accendono i riflettori sull'allarme sicurezza. L'sos lo aveva lanciato pochi giorni fa anche il delegato Pierluigi De Filippis, anche lui fuori dallo stabilimento al cancello 4. All'interno ancora si cerca di capire come sia stata possibile la tragedia avvenuta questa notte: sul posto ci sono carabinieri e magistratura. 

Lo sciopero, intanto, è stato proclamato per tutti e tre i turni lavorativi di oggi. I lavoratori stanno quindi uscendo dallo stabilimento, in sciopero. In tutto sono un centinaio di tecnici, in prevalenza addetti alle presse a caldo e a freddo. Per il resto lo stabilimento è fermo per cassa integrazione.

Ricordiamo che, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, Fabrizio Greco, manutentore da poco trasferito nel reparto presse dello stabilimento, mentre cercava di agganciare uno "stampo" o forse mentre faceva manutenzione al macchinario rimasto bloccato, sarebbe rimasto schiacciato dallo stesso, decedendo sul colpo. L'uomo, molto conosciuto e amato da tutti, lascia la moglie e due bambine piccole

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Gennaio 2018, altro incidente in Fca e allarme sicurezza LEGGI QUI

di: Alberto Simone

Troppe tragedie. La cittadina di Pontecorvo è sconvolta. Troppi ragazzi che hanno perso la vita in pochissimo tempo. Un'onda di dolore che non si placa. In nessun modo. E così stamattina il sindaco e l'intera città si sono svegliati sapendo di aver perso un altro figlio. Sul posto di lavoro. Un incidente. L'ennesimo. Vittima Fabrizio Greco, 40 anni da compiere fra pochi giorni, felicemente sposato e con due bambine piccole. 

"All'alba - ha detto il sindaco Anselmo Rotondo - ho saputo di questa immane tragedia. Siamo sconvolti per quanto accaduto. Conoscevo personalmente la sua famiglia: come sindaco e a nome di tutta la cittadinanza mi stringo attorno alla famiglia. ancora una volta la città di Pontecorvo è colpita da una tragedia. Siamo senza parole".

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di: Katia Valente

Avrebbe compiuto 40 anni tra pochi giorni Fabrizio Greco, l'operaio di Pontecorvo che questa notte, poco dopo le 3, ha perso la vita nello stabilimento Fca a seguito di un brutto incidente nel reparto presse a freddo. Secondo quanto trapela, il tecnico manutentore - da poco trasferito in quel reparto - stava agganciando uno stampo quando, per cause ancora da accertare, sarebbe rimasto schiacciato dallo stesso stampo e quindi sarebbe morto sul colpo.

Sgomento tra gli operai ed i sindacati. All'interno del reparto presse, dove il manutentore ha perso la vita, si trovano ora il magistrato per gli accertamenti del caso e i carabinieri. Gli operai sono fuori dalla fabbrica e il turno di questa mattina è ovviamente fermo.

"Una brutta giornata, non si può morire andando a lavoro" commentano i sindacati che stanno ora facendo un sit-in fuori dai cancelli, valutando l'opzione di uno stop totale dal lavoro. Proprio lunedì scorso il delegato della Fiom-Cgil aveva lanciato l'allarme sulla sicurezza in fabbrica.

di: Alberto Simone

Incidente mortale in Fca. Alle 3.10 di questa notte al reparto presse, per cause in corso di accertamento, ha perso la vita un operaio manutentore da poco trasferito in quel reparto. Sul posto i carabinieri e il magistrato di turno per tutti i rilievi del caso. Quanto all'operaio per ora si sa solo che si tratta di un 40enne di Pontecorvo. 

di: Alberto Simone