Un Santo Stefano memorabile quello che si appresta a vivere il cuore della città di Alatri. Dopo tre anni di stop torna l'attesissimo presepe vivente organizzato dall'associazione degli "Acclamatores" con il patrocinio e supporto del Comune di Alatri assessorato alla cultura. L'evento che vedrà oltre centocinquanta attori protagonisti si snoderà tra i vicoli e viuzze dell'antico e storico quartiere delle Piagge.

«Dopo tre anni – afferma Maurizio Pirazzi uno degli artefici dell'evento ultradecennale – torniamo con un grande entusiasmo. Per questo dico grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e creduto in questa iniziativa». L'ingresso si avrà dal consueto punto come nelle edizioni passate e cioè via Circonvallazione Portadini a partire dalle 17. Ovviamente in quella giornata la viabilità sarà rivoluzionata e per questo è stata emessa apposita ordinanza da parte del comando della polizia locale. Il via della rappresentazione si avrà da piazza Sant'Andrea che darà il segno della maestosità dell'evento.

Il percorso che vedrà la presenza di migliaia di visitatori si snoderà tra gli storici vicoli e antiche botteghe dove si rivivranno gli antichi mestieri del tempo. Oltre centocinquanta i protagonisti di tutte le età divisi e dislocati in rappresentazioni costruite, ma moltissime naturali come le vecchie botteghe dal calzolaio, al falegname, al bottaio, al fabbro. Semplice quanto essenziale il percorso scelto e curato nei minimi dettagli dagli organizzatori.

Le fiaccole che saranno poste sui cigli dei vicoli e delle stradine del rione poi faranno il resto in quanto a sensazioni da trasmettere ai presenti che torneranno a duemila anni fa. Oltre duecento metri di percorso che si concluderà all'interno della porta d'ingresso al parco dell'Acropoli. Tra luci e musiche, in perfetto contrasto con le mura megalitiche che faranno ideale sfondo alla scena della natività.