Il Cassino ha il suo nuovo guerriero di centrocampo: Mariano Bernardini (classe 1998) lunedì pomeriggio si è legato al sodalizio biancazzurro per la stagione alle porte.  Sarà lui a non dover far rimpiangere la partenza di Ricamato e le premesse ci sono tutte: 180 centimetri per 72 chilogrammi di peso forma, Bernardini sarà il nuovo "mastino" di mediana della formazione di Sandro Grossi. Mezz'ala di corsa, dinamismo e temperamento, un rubapalloni, sarà chiamato a sobbarcarsi le fatiche di metà campo macinando chilometri nella zona nevralgica con un occhio vigile all'incursione offensiva. Malgrado la giovane età Bernardini vanta già all'attivo 61 presenze tra i professionisti di Serie C con le maglie di Paganese, Pontedera e Lucchese. Formatosi calcisticamente nella Paganese, dove ha anche esordito in "C", ha avuto una successiva esperienza nel settore giovanile del Genoa prima di vivere tre campionati di professionismo. L'ultima stagione l'ha spesa in quarta serie diviso tra le file di Vado Ligure e Aversa: «Sono pronto, motivato, so per chi gioco - è la dichiarazione d'esordio in biancazzurro - Mi trovo è una grande piazza, Cassino merita di fare un campionato importante, ed anche io. Non vedo l'ora di iniziare».
Bernardini si descrive così: «Sono una mezz'ala incontrista dedito più alla fase difensiva ma mi butto dentro negli inserimenti, provo ad attaccare la porta». Anche mister Sandro Grossi sottolinea l'importanza del rinforzo: «Finisco per ripetermi - afferma - come per Galesio e Bellante dico che Bernardini è un ottimo elemento che fa al caso nostro. Sono felicissimo che la società mi abbia nuovamente accontentato».
Si aggiunge al coro di soddisfazione il diesse cassinate Antonio Lillo: «Grande colpo - esulta - abbiamo valutato ogni aspetto e con il tecnico atteso il concludersi della trattativa. Mariano è un calciatore completo, a centrocampo rappresenta una garanzia, insieme ai nuovi calciatori e alle riconferme stiamo ponendo le basi per disputare un'ottima stagione».
Conclude la carrellata di reazioni Andrea Balsamo, vice presidente del sodalizio benedettino: «Abbiamo concluso operazioni importanti con il presidente Rossi per dare lustro ai nostri colori - chiosa - occorre lavorare in perfetta sinergia. Nel rispetto del budget prefissato ottimizziamo gli ingressi in rosa. Bernardini, Galesio, Bellante sono calciatori importanti, così come le riconferme di Tribelli, Picascia e Della Pietra. Le trattative non sono semplici, considerati i momenti di difficoltà che attraversano tutte le società, anche le più blasonate».
«Puntiamo a fare un campionato di vertice - si sbottona insolitamente il vice pratron benedettino - e nei prossimi giorni proveremo a chiudere altre trattative di spessore. Un passo alla volta senza esagerare, ciò per garantire innanzitutto come ogni anno gli impegni presi con ogni singolo calciatore».
Continua quindi la costruzione del Cassino, giunta nel suo bel mezzo. Si aspettano novità sul fronte Darboe ma Rossi e soci lavorano alacremente per regalare a Grossi almeno altri due elementi di un certo calibro: un difensore e un centrocampista. Ma forse anche una ciliegina. La dirigenza biancazzurra si sta guardando attorno per capire cosa offra il lungo mercato appena iniziato e l'idea è che non ci si ponga limiti, sempre nel rispetto del bilancio. Intanto domenica è arrivata quella scontata, ma finalmente ufficiale, conferma di Luca Della Pietra (‘91) legatosi alla causa benedettina per l'ottavo anno di fila risultando, ad ora, il calciatore più longevo della truppa: «Sono orgoglioso di poter contribuire al progetto Cassino anche quest'anno - sottolinea all'annuncio - l'azzurro ormai è la mia seconda pelle e Cassino è casa mia. Spero di far bene anche la prossima stagione e di meritare la fiducia di tifosi e società».