Alatri: Provaroni, Spada, Moriconi, Calcagni, Frezza, Sossai, Mattei 69’ Magnolia) Lalli (73’ Movila), Laghigna, Carlini (60’ Da Conceicao), Piscopo.
A disp: Bianco, Mancini, Comelles, Cieri, Pennacchia, Graziani. All: Pippnburg
Magnitudo: Francabandiera, Benedetti (64’ Serafini), Azzawi, Giannotti (78’ Chiovenda) Cornacchia, Neri, De Carlo (70’ Ferrari) Russo (78’ Pasquali) Di Curzio, Bellardini (50’ Aglietti) Gobbi. A disp: De Chiara, Brunetti, Salera. All: Paolini.
Arbitro: Socea di Aprilia
Marcatori: 49’ Sossai, 52’ Mattei, 62’ De Carlo.
Preziosa vittoria dell’Alatri, che ha proseguito la sua striscia vincente sul campo amico battendo la Magnitudo per 2-1, dopo un primo tempo un po’ in sordina.
In tal modo i verderosa di Pippnburg hanno conservato la vetta della graduatoria, tenendo il ritmo del San Basilio, vittorioso per 4-1 sul De Rossi e perciò sempre a un solo punto dall’Alatri.
L’Alatri prende subito il comando delle operazioni, ma il primo quarto d’ora trascorre senza che Francabandiera debba compiere interventi di particolare difficoltà.
Ci prova Mattei al 18’, ma la conclusione è troppo centrale.
La Magnitudo non sta a guardare e prova comunque ad imbastire qualche azione offensiva, ma anche il pacchetto arretrato verderosa fa buona guardia.
Al 26’ Gobbi cerca di procurarsi in modo furbesco un rigore: Socea non abbocca e lascia proseguire.
L’Alatri accentua la propria pressione e guadagna un paio di corner dai quali però non sortiscono effetti concreti.
Alla mezz’ora Laghigna in bella elevazione inzucca un bel cross di Spada, con la sfera che sfiora il palo destro della porta romana.
Il centravanti argentino cerca poi il gol in rovesciata, che gli riuscì contro l’Anitrella. Stavolta però il tentativo non va a buon fine. Più volte gli avanti alatrensi si fanno sorprendere in offside, oltre la munita linea difensiva romana e così la prima frazione va agli archivi senza che le porte siano state violate. È Provaroni, peraltro, a dover cancellare una bordata di Russo con un intervento tanto efficace quanto spettacolare.
Subito Alatri propositivo in avvio di secondo tempo e il vantaggio non si fa attendere. Al 49’ i verderosa guadagnano un corner che Lalli disegna in modo impeccabile per capitan Sossai, il cui stacco di testa è imperioso e vincente: capolista in vantaggio.
Tre minuti dopo i ragazzi di Pippnburg assestano un ulteriore colpo agli ospiti: ancora Lalli fa l’uomo assist ed è Mattei a vestirsi da bomber per un 2-0 che sembra mettere al sicuro il risultato.
Le certezze dell’Alatri vengono però messe in pericolo dalla fiammata degli ospiti, che, dopo averci provato con Di Curzio, riaprono il match con De Carlo, che al secondo tentativo centra la porta ciociara.
L’Alatri comprende la necessità di arrotondare il risultato e si adopera allo scopo, specie con il solito Erik Laghigna, che in due occasioni va vicino al bersaglio grosso.
Direttamente da un rinvio del portiere Provaroni, il velocissimo Da Conceicao brucia sullo scatto l’avversario diretto e calcia da posizione favorevole, senza però centrare i pali della porta romana.
La Magnitudo, visto che la distanza non si è ampliata, ci prova con impegno lodevole, mentre l’Alatri riparte in contropiede.
All’84’ Provaroni deve superarsi per neutralizzare un tiro di Di Curzio, ma un minuto più tardi è Laghigna a chiamare al lavoro Francabandiera.
Si arriva così al 94’, con il triplice fischio a sancire un legittimo ed importante successo dell’Alatri.