cronaca
10.02.2026 - 17:04
Intensa attività dei Carabinieri con diversi interventi che hanno portato a denunce, provvedimenti giudiziari e sanzioni amministrative.
A San Giorgio a Liri, i militari della locale stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino tre cittadini marocchini di 27, 22 e 20 anni, ritenuti responsabili dell’occupazione abusiva di un immobile di proprietà di un’altra famiglia residente nello stesso comune. Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata dal proprietario dell’appartamento e hanno permesso di accertare che, alla fine del mese di gennaio, i tre si erano introdotti arbitrariamente nell’abitazione, provvedendo anche alla sostituzione della serratura e occupando l’immobile senza alcun titolo legittimo.
Sempre a San Giorgio a Liri, i carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione provvisoria della libertà vigilata, emessa dal Tribunale di Cassino su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un uomo di 32 anni, residente nel comune, già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi di maltrattamenti in ambito familiare. In particolare, il 2 ottobre 2025, i militari erano intervenuti nella sua abitazione accertando reiterate aggressioni e minacce. In esecuzione dell’ordinanza, l’uomo è stato accompagnato in una struttura residenziale terapeutico-riabilitativa di Sant’Elia Fiumerapido.
A Rocca d'Arce, invece, i Carabinieri di Roccasecca hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cassino un uomo di 55 anni per guida in stato di ebbrezza. L’intervento è avvenuto in via Santa Lucia, a seguito di un incidente stradale, fortunatamente senza feriti. Sottoposto ai controlli, il conducente è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,48 g/l. Nei suoi confronti è stato disposto l’immediato ritiro della patente di guida.
Infine, a San Giorgio a Liri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo di 30 anni e una donna di 35 anni per oltraggio a pubblico ufficiale. I fatti sono avvenuti lungo la S.R. 630 durante un normale controllo alla circolazione stradale: nel corso delle verifiche e della contestazione di alcune violazioni al Codice della Strada, i due hanno rivolto frasi offensive nei confronti dei carabinieri impegnati nel servizio.
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