La novità
25.02.2026 - 09:30
Un nuovo strumento fiscale per rafforzare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del Lazio. È questo l’obiettivo della proposta di legge approvata dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale, presieduta da Marco Bertucci. Il testo, licenziato con sei emendamenti, sarà ora trasmesso all’Aula per l’esame definitivo. Il provvedimento introduce agevolazioni fiscali a favore delle erogazioni liberali destinate alla promozione dei beni culturali e paesaggistici regionali. Cinque emendamenti portano la firma dell’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, mentre uno è stato presentato dal primo firmatario della proposta. Due le principali linee di intervento finanziabili: da un lato la promozione e valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio presenti sul territorio regionale, dall’altro il rafforzamento dell’Art Bonus, il credito d’imposta già previsto a livello nazionale per incentivare il sostegno privato alla cultura.
Nel dettaglio, la legge prevede un credito d’imposta sull’Irap fino a un massimo di 20.000 euro. Per la copertura finanziaria sono stati stanziati 80.000 euro per il 2026, destinati in particolare alla realizzazione di una piattaforma informatica, e 534.000 euro per ciascuna delle annualità 2027 e 2028. La platea dei beneficiari è ampia e articolata. Potranno accedere alle agevolazioni società di capitali, cooperative, società di mutua assicurazione, enti pubblici e privati che svolgono attività commerciali, società di persone, professionisti, fondazioni – comprese quelle bancarie – oltre a soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, cooperative ed enti ecclesiastici riconosciuti che promuovono interventi sui beni culturali e paesaggistici. Un ruolo centrale sarà affidato alla Regione, che potrà stipulare una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per disciplinare modalità e procedure di accesso ai benefici fiscali. È inoltre prevista l’adozione, da parte della Giunta regionale, di un regolamento attuativo che definirà nel dettaglio il funzionamento della misura e l’istituzione della piattaforma digitale per la presentazione dei progetti, la gestione delle erogazioni liberali e delle relative richieste di agevolazione. «L’obiettivo – ha sottolineato Bertucci – è creare un circolo virtuoso che vada oltre il semplice sostegno economico al patrimonio culturale, rafforzando il legame tra i luoghi, i territori e i cittadini che li rendono vivi». Il presidente della commissione Bilancio ha ringraziato l’assessore Righini per il contributo fornito, auspicando una discussione ampia e condivisa in Consiglio regionale. «Si tratta di un tema che non ha steccati politici – ha concluso – e che riguarda un interesse comune: la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del Lazio».
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