Cronaca
23.04.2026 - 13:33
Nel mese di aprile, il Questore della Provincia di Frosinone, Stanislao Caruso, ha disposto complessivamente 45 provvedimenti di prevenzione al termine di un’approfondita attività istruttoria condotta dal personale della Polizia di Stato, in servizio presso la Divisione Anticrimine. Tra le misure adottate figurano sette DASPO (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive), per una durata complessiva di 24 anni, nei confronti di altrettanti tifosi del Cesena. I provvedimenti vietano non solo l’accesso agli impianti sportivi, ma anche la presenza nelle aree limitrofe interessate al transito e alla sosta dei tifosi. Le misure sono state emesse in seguito ai tafferugli verificatisi il 22 dicembre 2024 presso l’area di servizio “Casilina Est” lungo l’Autostrada A1, nel territorio del comune di Castrocielo, dove gruppi di tifosi del Cesena e dell’Arezzo Calcio, di ritorno dalle rispettive trasferte, si sono scontrati dando luogo a episodi di violenza, anche mediante l’uso di oggetti atti ad offendere e il lancio di materiale pirotecnico. Tali condotte hanno determinato una situazione di grave pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La successiva attività investigativa, svolta dalla DIGOS della Questura di Frosinone, si è avvalsa di informazioni testimoniali e dell’analisi delle immagini di videosorveglianza acquisite sia dai mezzi di trasporto utilizzati dai tifosi sia dai sistemi installati presso la stazione di servizio e lo stadio Romeo Menti. Questo ha consentito di individuare alcuni appartenenti al gruppo di tifosi cesenati, nei cui confronti sono stati adottati i provvedimenti di natura preventiva, finalizzati a impedire la reiterazione di analoghe condotte. Per due dei destinatari, già colpiti in passato da analoghi provvedimenti, il DASPO è stato integrato con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per una durata complessiva di 10 anni, prescrizione poi convalidata dall’Autorità giudiziaria competente. Alcuni soggetti risultano inoltre destinatari di ulteriori DASPO emessi da altre Autorità di pubblica sicurezza per fatti successivi.
Nel complesso, l’attività del Questore ha incluso anche l’emissione di un DASPO “Willy”, 32 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nei comuni interessati, tre avvisi orali e due ammonimenti per condotte persecutorie, a carico di un uomo e di una donna. L’insieme dei provvedimenti si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione volta a contrastare fenomeni di violenza e a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio provinciale.
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