In commissione
18.02.2026 - 11:00
Un grande piano per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, una gestione più efficace dei fondi europei e una svolta per il Consorzio industriale del Lazio. Sono questi i pilastri dell’azione annunciata da Vittorio Sambucci, presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale, al termine dell’audizione della vicepresidente della Regione Lazio. Nel corso dei lavori in Commissione, la vicepresidente Roberta Angelilli ha fatto il punto sull’attività dell’assessorato allo Sviluppo economico, soffermandosi in particolare sulla riprogrammazione dei fondi europei, sulla Zona Logistica Semplificata (Zls) del Lazio e sul futuro del Consorzio industriale regionale. Un confronto che, secondo Sambucci, conferma la volontà di «dare risorse e nuove opportunità di sviluppo ai territori», rafforzando il ruolo delle Regioni nella fase di negoziazione europea appena avviata.
Sul fronte delle risorse, è stato evidenziato lo stanziamento complessivo di 1,14 miliardi di euro per il biennio 2026-2027, con un capitolo specifico da 120 milioni di euro di provvista BEI destinata a sostenere gli investimenti. Tra aprile e maggio, ha annunciato la vicepresidente, sarà presentato un grande piano per facilitare l’accesso al credito delle Pmi, considerato uno snodo decisivo per la competitività del tessuto produttivo laziale. Ampio spazio anche alla Zls Lazio, la cui istituzione ufficiale rappresenta «un traguardo atteso da anni». Per Sambucci si tratta del risultato di un lavoro sinergico tra Governo, Regione Lazio e amministrazioni locali, che dota finalmente la regione di uno strumento capace di attrarre investimenti, semplificare le procedure e sostenere la crescita delle imprese. Sul Consorzio industriale del Lazio, infine, sono arrivate rassicurazioni sull’imminente avvio delle consultazioni per una nuova legge di riordino. L’obiettivo condiviso è quello di trasformare il Consorzio in un soggetto realmente al servizio delle imprese, superando le criticità del passato. In questa direzione va anche il recupero di 40 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione, che saranno destinati a interventi infrastrutturali nelle aree industriali, insieme a una decisa razionalizzazione della spesa e al taglio degli sprechi. «Da parte mia – conclude Sambucci – c’è la piena volontà di lavorare in sinergia con l’assessorato allo Sviluppo economico per rilanciare le prospettive di crescita della regione e delle nostre province», ribadendo il ruolo centrale del Consiglio regionale del Lazio nel guidare questa fase di rilancio.
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