Cerca

Verso le provinciali

Quelli che “pesano” di più

Cassino, Ferentino e Isola del Liri puntano a due consiglieri a testa il prossimo 8 marzo. Il “derby” tra Salera e Fardelli determinerà gli equilibri nel Pd. Chi si ricandida e chi invece no

provincia

La sede della Provincia di Frosinone

Cassino, Ferentino e Isola del Liri i Comuni che potrebbero avere due consiglieri provinciali a testa dopo il voto ponderato dell’8 marzo. E quindi contare maggiormente nello scacchiere.

Oltre le sfide

A Cassino andrà in scena il “derby” che più “derby” non si può. Nella stessa lista, quella del Pd, concorrono il sindaco Enzo Salera e il consigliere comunale Luca Fardelli. Stesso partito, medesima maggioranza. Ma il primo è esponente di AreaDem di Francesco De Angelis, il secondo ha il sostegno di Rete Democratica di Sara Battisti. Poi c’è Ferentino, con due uscenti che hanno già prenotato la conferma. Il primo è Luigi Vittori (Pd), anche lui esponente di AreaDem di De Angelis. L’altro è Luca Zaccari (Lega), esponente di punta dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli e di Mario Abbruzzese, responsabile dell’organizzazione regionale del partito. Quindi Isola del Liri. Stefano D’Amore (Fratelli d’Italia) ha le carte in regola per conquistare il seggio. Poi c’è Antonella Di Pucchio (Pd), anche lei uscente. Pure lei fa riferimento alla componente di De Angelis.

Le curiosità

Sono state presentate 6 liste. I candidati sono 62: 35 uomini e 27 donne. Rispetto all’ultimo assetto del Consiglio, sono in 7 a ricandidarsi: Alessandro Cardinali, Andrea Velardo (Fratelli d’Italia), Andrea Amata, Luca Zaccari (Lega), Luigi Vittori, Antonella Di Pucchio (Pd), Luigi Vacana (Provincia in Comune). Mentre in 5 non saranno della partita. Intanto Enrico Pittiglio (Pd), attuale vicepresidente della Provincia, sempre eletto dal 2014 in poi, sindaco di San Donato Val di Comino e direttore di Ali (Autonomie Locali Italiane del Lazio). Non ci sarà neppure Alessandro Mosticone, pure lui del Pd e due anni fa eletto nella lista di centrosinistra La Provincia dei Cittadini. Della medesima formazione faceva parte Adamo Pantano (Italia Viva), sindaco di Posta Fibreno. Neppure lui si ricandida. In corsa non ci saranno nemmeno Maurizio Scaccia (Forza Italia) e Sergio Crescenzi, che due anni fa si era candidato nella lista di Fratelli d’Italia. Sono 3 i sindaci candidati per un seggio da consigliere provinciale: Enzo Salera (Cassino) nel Pd, Gianfranco Barletta (Supino) in Provincia in Comune e Francesco Lavalle (San Giorgio a Liri) in Forza Italia. I Comuni che hanno almeno un candidato al consiglio provinciale sono 46. A guidare questa speciale classifica, con 3 designazioni, è Arpino. Poi seguono, con 2, Frosinone, Cassino, Sora, Alatri, Anagni, Ferentino, Castelnuovo Parano, Fiuggi, Isola del Liri, Patrica, Pico, Piedimonte San Germano, Torrice e Terelle. In totale 14. Mentre 31 Comuni hanno un solo candidato. Tra le realtà che non hanno neppure un candidato al consiglio provinciale ci sono Ceccano, Veroli e Pontecorvo.

Definiti i parametri di ponderazione. Quello più alto (scheda verde) comprende Frosinone e Cassino, che fanno parte della fascia compresa tra i 30.000 e i 100.000 abitanti. 58 aventi diritto al voto (2 sindaci e 56 consiglieri), indice di ponderazione pari a 315. Significa che ogni singolo voto varrà 315 punti. In totale 18.270 voti ponderati. Ancora una volta (come sempre) a fare la differenza vera saranno i Comuni della fascia rossa (da 10.000 a 30.000 abitanti), che sono 10: Alatri, Anagni, Ceccano, Ferentino, Fiuggi, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Sora e Veroli. L’indice di ponderazione è di 205, i grandi elettori 170 (10 sindaci e 160 consiglieri comunali). Il totale dei voti ponderati è di 34.850. Quindi la fascia grigia (da 5.000 a 10.000 abitanti), con 9 Comuni: Arce, Arpino, Ceprano, Cervaro, Paliano, Piedimonte San Germano, Ripi, Roccasecca e Sant’Elia Fiumerapido. Alle urne andranno in 117: 9 sindaci e 108 consiglieri. L'indice è pari a 135. Il totale dei voti ponderati è di 15.795. Manca all’appello Boville Ernica: il Comune è commissariato. A seguire la scheda arancione (da 3.000 a 5.000 abitanti), con 16 Comuni: Amaseno, Aquino, Atina, Castelliri, Castro dei Volsci, Castrocielo, Esperia, Morolo, Patrica, Piglio, Pofi, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Serrone, Supino, Torrice. I “grandi elettori” sono 207: 16 sindaci e 191 consiglieri comunali. L’indice è pari a 68. Il totale dei voti ponderati è 14.076. Infine la fascia azzurra (fino a 3.000 abitanti): racchiude 53 Comuni. E gli aventi diritto al voto sono 579: 53 primi cittadini e 526 consiglieri comunali. L’indice è 31. Il totale dei voti ponderati di 17.949.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione

Ultime dalla sezione