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Elezioni provinciali

Sulla giostra delle candidature

Oggi e domani si presentano le liste: in totale saranno 6. Già si sgomita dappertutto: 12 seggi in palio. Nel Partito Democratico non ci sarà Emanuela Piroli. Da valutare i possibili contraccolpi interni

Sulla giostra delle candidature

Elezioni provinciali, oggi primo giorno di presentazione delle liste, dalle 8 alle 20. Poi domani dalle 8 alle 12. Ricordiamo che si voterà l’8 marzo. In palio 12 seggi da consigliere. In totale le liste saranno 6. Per quanto riguarda il Partito Democratico, non ci sarà Emanuela Piroli, presidente del consiglio comunale di Ceccano, la quale fa parte della componente Parte da Noi. Il no della Piroli va letto in questo modo: non c’erano le condizioni per una sua elezione. Come è noto la legge Delrio (in vigore dal 2014) stabilisce che alle urne si recano sindaci e consiglieri. Attraverso il meccanismo del voto ponderato. Quando alle comunali di Ceccano il Pd trovò l’intesa per la candidatura a sindaco di Andrea Querqui si disse altresì che Emanuela Piroli sarebbe stata tenuta in considerazione per una candidatura alle provinciali. Una candidatura naturalmente eleggibile considerando il profilo politico. Chiaro che ci sarebbe stato bisogno di un accordo tra correnti. E precisamente tra Parte da Noi di Danilo Grossi e AreaDem di Francesco De Angelis. Relativamente al perimetro politico di Ceccano le condizioni potevano pure esserci. Ma il punto è che in nessun caso sarebbero bastate. Perché nel gioco delle diverse componenti ognuno blinda i “suoi”. Certamente comunque bisognerà capire gli eventuali effetti di questo passo indietro. La situazione non è semplice.

Intanto perché AreaDem e Parte da Noi hanno un’intesa anche sul piano congressuale. In secondo luogo perché Emanuela Piroli è un esponente di spicco del partito, che ricopre il ruolo di presidente del consiglio comunale di Ceccano, Comune importante e strategico. Nella lista del Pd ci saranno due uscenti: Luigi Vittori (Ferentino) e Antonella Di Pucchio (Isola del Liri). Quindi il sindaco di Cassino Enzo Salera e il consigliere (sempre di Cassino) Luca Fardelli. Il primo fa riferimento ad AreaDem di Francesco De Angelis, il secondo a Rete Democratica di Sara Battisti. Un super derby sul quale sono accesi tutti i riflettori. Dovrebbero essere della partita anche Roberto Roma (Arnara) e Laura Quaranta (Pico). I Democrat puntano ad eleggere 4 consiglieri, per provare a mantenere la leadership tra gli amministratori locali. Due anni fa era in campo La Provincia dei Cittadini, una lista di centrosinistra della quale, oltre al Pd, facevano parte pure Azione, Italia Viva, Possibile e Demos. Gli eletti furono 5. Stavolta quelle condizioni non ci sono e il Pd si presenta da solo.

Fratelli d’Italia crede nel sorpasso. O perlomeno nel pareggio (4-4). A dicembre 2023 elesse 3 consiglieri nell’aula dell’ente di piazza Gramsci. Da allora il partito è cresciuto molto. Non solo a livello nazionale e regionale, ma pure sul piano degli amministratori locali. Il parlamentare e presidente provinciale Massimo Ruspandini ha lavorato a fari spenti. Raggiungendo anche l’intesa con Noi Moderati per una lista unitaria. Per quanto concerne FdI, ci sarà Alessandro Cardinali (Anagni): 7.816 voti ponderati nel 2023. In lista anche l’altro uscente Andrea Velardo (Castrocielo) e Stefano D’Amore (Isola del Liri), che ha tutte le carte in regola per conquistare un seggio. In corsa pure Simone Paris (Fiuggi). In quota Noi Moderati si candida Rossana Carnevale (Pico). Si sta ragionando sulle ultime designazioni. Come in tutti gli altri partiti.

Nella lista di Forza Italia ci saranno sicuramente Pasquale Cirillo (Frosinone), Valter Tersigni (Sora), Francesco Lavalle (sindaco di San Giorgio a Liri). Ma pure Rossana Evangelisti (Fontana Liri), Cesira Salamena (Pastena), Fernando Riccardi (Roccasecca), Nunzio Di Palma (Piedimonte San Germano), Antonio Iaconelli (Arpino). Nel 2023 gli “azzurri” hanno eletto un consigliere.
L’ultima volta la Lega ha portato in aula 2 consiglieri: Andrea Amata (fedelissimo del parlamentare e coordinatore provinciale Nicola Ottaviani) e Luca Zaccari, che fa riferimento all’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli e Mario Abbruzzese (responsabile regionale dell’organizzazione del partito). Anche stavolta i voti ponderati dei due disegneranno gli equilibri e i rapporti di forza interni. Ma in corsa ci saranno altresì Lino Caschera (Sora), Umberto Santoro (Alatri), Diego Violo (Sant’Elia Fiumerapido), Rachele Ludovici (Fiuggi), Celestina Arduini (Torrice), Francesca Fioretti (Strangolagalli).

Definita la composizione della lista Provincia in Comune. Con il leader Luigi Vacana (Gallinaro) che punta all’ennesima conferma. Ci saranno Gianfranco Barletta (sindaco di Supino), Pietro Bianchini (Trevi nel Lazio), Claudia Crescenzi (Morolo), Pietro Ferone (Aquino), Giuseppe Fortuna (Arpino), Letizia Lagni (Ausonia), Pino Messore (Vallemaio), Pakita Monti (Trivigliano), Rosaria Murro (Pignataro), Angelo Palmieri (Torrice), Anna Petrucci (Patrica). Verrà presentata anche la lista Progetto Futuro, che fa riferimento a Gianluca Quadrini, il quale con questa civica venne eletto nel 2019, con 8.434 voti ponderati. A novembre 2025 Quadrini si è dimesso da consigliere provinciale, carica dalla quale era stato sospeso ad agosto dalla Prefettura. Quadrini è sottoposto a divieto di dimora nella provincia di Frosinone. Ed è sospeso dalla carica di consigliere comunale di Arpino. In ogni caso Gianluca Quadrini presenterà la sua designazione, ritenendo di essere candidabile anche se non eleggibile. Se in futuro la sospensione dovesse venir meno il quadro cambierebbe. In Progetto Futuro ci saranno pure Mario Borza (Castrocielo) e Marco Ferrara (Frosinone). E altri candidati naturalmente.

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