Comune
14.02.2026 - 08:22
«Grazie di tutto, ma preferisco chiuderla qui». Così Laura Vicano ieri mattina. Parole che hanno lasciato di stucco il sindaco Riccardo Mastrangeli. Il quale aveva espressamente parlato di una “exit strategy” per l’ex assessore. Per “exit strategy” si intende un altro ruolo da ricoprire all’interno dell’Amministrazione. Ma si è capito immediatamente che la situazione era complessa, nonostante gli impegni assunti fossero stati chiari. E allora Laura Vicano ha preferito effettuare il secondo passo indietro in pochi giorni. Mercoledì le dimissioni da assessore. Dimissioni che hanno consentito al Sindaco di procedere con un riassetto di giunta che ha rafforzato la maggioranza in vista degli ultimi diciassette mesi di consiliatura. Dice Laura Vicano: «Ringrazio Riccardo Mastrangeli per avermi dato l’opportunità di effettuare un’esperienza importante e sicuramente formativa. Un’esperienza che mi ha arricchito molto anche sul piano personale. Però ho comunicato al Sindaco che non sono interessata ad alcuna “exit strategy”. Vero che mi erano state prospettate alcune soluzioni, ma ci sono dei momenti nei quali si capisce che evidentemente non erano stati considerati seriamente tutti gli aspetti. Meglio chiuderla qui».
Poi Laura Vicano aggiunge: «Personalmente parto sempre dal presupposto che ogni interlocutore sia in buona fede. Poi ti rendi conto che non sempre è così. E ti rendi conto pure che il rispetto della parola data e la serietà sono merce rara. E naturalmente non mi sto riferendo al Sindaco. L’importante è guardare avanti. Fa parte della vita, prima che della politica. Sono orgogliosa di lasciare un assessorato in ottima salute. Come dimostra il report sulla “digitalizzazione”: il Comune di Frosinone ha scalato ben venti posizioni. Ringrazio la dirigente e tutto il personale dell’assessorato». Fin qui Laura Vicano. Sul piano strettamente politico vale la pena ricostruire alcuni passaggi. Nel 2022 Mauro Vicano si è candidato a sindaco autonomamente, sostenuto da tre liste: Vicano Sindaco, Azione, Autonomi e Partite Iva. Ottenendo il 4,6%. Poi al ballottaggio l’accordo con Riccardo Mastrangeli. Alla presenza di Nicola Ottaviani, parlamentare e coordinatore provinciale della Lega. Accordo voluto da tutti i sottoscrittori. Sulla base di quell’intesa all’area di Vicano venne attribuita rappresentanza in giunta. All’inizio come assessore venne indicata Alessandra Sardellitti, che aveva concorso nella lista di Azione. La Sardellitti si è dimessa a marzo 2024. Nel luglio dello stesso anno la nomina di Laura Vicano, contestualmente alle dimissioni da consigliere di Mauro Vicano. Al quale subentrò Marco Sordi, che aveva concorso nella Lista Vicano.
Il 30 gennaio scorso l’adesione di Sordi alla Lega, partito del quale sostanzialmente faceva parte da mesi. Nessuna sorpresa sotto questo punto di vista. Ma indubbiamente l’accelerazione dell’adesione formale alla Lega ha cambiato la situazione. In ogni caso il punto politico resta l’accordo al ballottaggio. E il principio che “pacta sunt servanda”. Complicato pensare che la prossima volta al secondo turno possa raggiungersi un’intesa confidando che regga fino al termine. Indipendentemente dall’evoluzione delle dinamiche della consiliatura. Probabilmente Nicola Ottaviani ha voluto rafforzare il gruppo della Lega in un momento difficile. Anche per rispondere alla mossa di Antonio Scaccia (Lista per Frosinone), fedelissimo di Roberto Vannacci, che ora ha un gruppo di 4 consiglieri e 2 assessori.
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