Cerca

L'analisi

Elezioni provinciali, i giorni delle liste

Domani e lunedì la presentazione dei candidati per i 12 seggi da consigliere. Si vota l’8 marzo. In corsa sei formazioni politiche. Prossime ore decisive per sciogliere gli ultimi nodi

Elezioni provinciali, i giorni delle liste

Presentazione delle liste alle provinciali, il conto alla rovescia sta per terminare. Domani (dalle 8 alle 20) e lunedì (dalle 8 alle 12) si presentano le liste dei candidati al ruolo di consigliere (in totale 12 seggi). Si voterà domenica 8 marzo. Partiti e liste civiche stanno definendo le situazioni proprio in queste ore. I grandi elettori saranno 1.131: 90 sindaci e 1.041 consiglieri comunali. All’appello manca il Comune di Boville Ernica, che è commissariato e che quindi non può partecipare. In ogni lista ci possono essere fino a 12 candidati, ma non tutti sceglieranno questa opzione. Preferendo inserire meno designati. Con un duplice obiettivo: convogliare i voti sulle persone di punta ed evitare candidature esclusivamente di bandiera. Fratelli d’Italia presenterà una lista unitaria con Noi Moderati. L’obiettivo del partito di Giorgia Meloni è quello di provare ad effettuare il sorpasso nei confronti del Pd e quindi risultare primo partito anche tra gli amministratori. Massimo Ruspandini, parlamentare e presidente provinciale del partito, non scopre le carte. In ogni caso alcune certezze già ci sono. Sarà ricandidato Alessandro Cardinali (Anagni), che già la volta scorsa, nel dicembre 2023, fu il primo degli eletti di FdI. Con 7.816 voti ponderati. L’altro uscente è Andrea Velardo (Castrocielo). In lista sicuramente Stefano D’Amore (Isola del Liri), che punta alla conquista di un seggio. In campo pure Simone Paris (Fiuggi).

Per quanto concerne il Partito Democratico, proverà a difendere la leadership. Ma rispetto a due anni fa la situazione è completamente cambiata. Non ci sarà più la lista di centrosinistra La Provincia dei Cittadini, nella quale, oltre al Pd, c’erano pure Azione, Italia Viva, Possibile e Demos. E gli eletti furono 5. Stavolta il Pd punta a 4. Al consiglio provinciale sarà ricandidato Luigi Vittori (Ferentino), che fa riferimento ad AreaDem di Francesco De Angelis. In corsa altresì il sindaco di Cassino Enzo Salera, pure lui della componente di De Angelis. Anche se Salera ha una propria autonomia. Ci sarà altresì Luca Fardelli, consigliere comunale di Cassino. È l’esponente sul quale punta Sara Battisti, consigliera regionale dei Dem e referente di Rete Democratica. Non c’è bisogno di aggiungere che quello tra Salera e Fardelli sarà un doppio “derby”. Sia a livello geografico che di aree politiche. Farà parte della lista Antonella Di Pucchio (Isola del Liri), uscente. Non ci sarà invece l’altro uscente, Alessandro Mosticone (Sora). Prossime ore decisive per la candidatura di Emanuela Piroli, presidente del consiglio comunale di Ceccano.

Veniamo quindi alla Lega, che due anni fa ha eletto 2 consiglieri. Si riparte da loro, vale a dire dalle ricandidature di Andrea Amata (Vicalvi) e Luca Zaccari (Ferentino). Ci saranno pure Lino Caschera (Sora), Umberto Santoro (Alatri), Diego Violo (Sant’Elia Fiumerapido), Rachele Ludovici (Fiuggi), Celestina Arduini (Torrice), Francesca Fioretti (Strangolagalli).

Per quanto riguarda Forza Italia, in lista ci saranno sicuramente Rossana Evangelisti (Fontana Liri), Cesira Salamena (Pastena), Pasquale Cirillo (Frosinone), Valter Tersigni (Sora), Francesco Lavalle (sindaco di San Giorgio a Liri), Fernando Riccardi (Roccasecca), Nunzio Di Palma (Piedimonte San Germano), Antonio Iaconelli (Atina).

C’è la lista Provincia in Comune di Luigi Vacana (Gallinaro), in cerca dell’ennesima conferma nel ruolo di consigliere provinciale. Oltre a lui in corsa Gianfranco Barletta (sindaco di Supino), Pietro Bianchini (Trevi nel Lazio), Claudia Crescenzi (Morolo), Giuseppe Fortuna (Arpino), Pietro Ferone (Aquino), Letizia Lagni (Ausonia), Pino Messore (Vallemaio), Pakita Monti (Trivigliano), Rosaria Murro (Pignataro), Angelo Palmieri (Torrice), Anna Petrucci (Patrica).

Sarà presentata anche la lista Progetto Futuro, come annunciato nei giorni scorsi da Pietro Antonio Macioce. Si tratta della civica che fa riferimento a Gianluca Quadrini, che concorse con questa lista nel 2019, ottenendo 8.434 voti ponderati. A fine agosto 2025 Quadrini è stato sospeso da consigliere provinciale, con un provvedimento della Prefettura. Gianluca Quadrini intende candidarsi al consiglio provinciale, ritenendo di essere candidabile anche se non eleggibile. Se in futuro la sospensione dovesse venire meno, il quadro cambierebbe. Nella lista ci saranno pure Mario Borza (Castrocielo) e Marco Ferrara (Frosinone).

Già stabiliti i parametri di ponderazione. Quello più alto (scheda verde) comprende Frosinone e Cassino, che fanno parte della fascia compresa tra i 30.000 e i 100.000 abitanti. 58 aventi diritto al voto (2 sindaci e 56 consiglieri), indice di ponderazione pari a 315. Significa che ogni singolo voto varrà 315 punti. In totale 18.270 voti ponderati. Ancora una volta (come sempre) a fare la differenza vera saranno i Comuni della fascia rossa (da 10.000 a 30.000 abitanti), che sono 10: Alatri, Anagni, Ceccano, Ferentino, Fiuggi, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Sora e Veroli. L’indice di ponderazione è di 205, i grandi elettori 170 (10 sindaci e 160 consiglieri comunali). Il totale dei voti ponderati è di 34.850. Quindi la fascia grigia (da 5.000 a 10.000 abitanti), con 9 Comuni: Arce, Arpino, Ceprano, Cervaro, Paliano, Piedimonte San Germano, Ripi, Roccasecca e Sant’Elia Fiumerapido. Alle urne andranno in 117: 9 sindaci e 108 consiglieri. L'indice è pari a 135. Il totale dei voti ponderati è di 15.795. Manca all’appello Boville Ernica. Come detto il Comune è commissariato. A seguire la scheda arancione (da 3.000 a 5.000 abitanti), con 16 Comuni: Amaseno, Aquino, Atina, Castelliri, Castro dei Volsci, Castrocielo, Esperia, Morolo, Patrica, Piglio, Pofi, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Serrone, Supino, Torrice. I “grandi elettori” sono 207: 16 sindaci e 191 consiglieri comunali. L’indice è pari a 68. Il totale dei voti ponderati è 14.076. Infine la fascia azzurra (fino a 3.000 abitanti): racchiude 53 Comuni. E gli aventi diritto al voto sono 579: 53 primi cittadini e 526 consiglieri comunali. L’indice è 31. Il totale dei voti ponderati di 17.949.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione

Ultime dalla sezione