Cerca

Politica

Frosinone, polveriera maggioranza

Sergio Crescenzi e Marco Ferrara hanno aderito ad Identità Frusinate. Paolo Trancassini: «Dispiace, ma prima di tutto c’è la linea del partito, bussola irrinunciabile»

Frosinone, polveriera maggioranza

Era nell’aria da tempo. E infatti nessuno si è meravigliato. I consiglieri Sergio Crescenzi e Marco Ferrara hanno lasciato Fratelli d’Italia aderendo a Identità Frusinate. «Una decisione - hanno scritto - maturata con profonda ponderazione e senso di responsabilità verso l’elettorato». I due nelle scorse settimane avevano avuto un incontro con il deputato e coordinatore regionale del partito Paolo Trancassini. Ad accompagnarli l’onorevole Aldo Mattia, al quale facevano riferimento. La questione è nota. Relativamente alla crisi politica al Comune di Frosinone, Paolo Trancassini era stato chiarissimo: «Per noi non è una questione di poltrone, ma di politica. Al Sindaco abbiamo soltanto chiesto di restituire le deleghe ai nostri assessori». Cosa che Mastrangeli ha fatto, restituendo le deleghe ad Alessia Turriziani e Simona Geralico. Traduzione semplice delle parole del leader regionale: FdI non rivendica il terzo assessorato ma sposta il confronto sul piano programmatico. Dice Paolo Trancassini: «Mi dispiace che i due consiglieri abbiano deciso di scegliere altre strade. Ma è evidente che prima di tutto c’è la linea del partito. Al di là delle persone, al di là di ognuno di noi, la linea del partito è la bussola irrinunciabile. Fratelli d’Italia dall’inizio ha concentrato l’attenzione esclusivamente sul piano politico. Non delle poltrone. Detto questo, c’è sempre un tempo per tutte le cose. E chi milita in un partito lo sa. La nostra apertura a Mastrangeli è stata parametrata su un chiaro “tagliando” di natura programmatica e su questo ci confronteremo. Sul programma. Mai sulle poltrone».

Fratelli d’Italia scende da 5 a 3 consiglieri e manterrà i 2 assessori. Identità Frusinate passa da 1 a 3 consiglieri. L’altro è Christian Alviani (il capogruppo). Da capire se a questo punto la civica chiederà una rappresentanza in giunta. Il nome potrebbe essere proprio quello di Sergio Crescenzi. C’è poi un ulteriore aspetto: l’asse che si è delineato tra La Lista per Frosinone del vicesindaco Antonio Scaccia (4 consiglieri) e Identità Frusinate (3). Peraltro la Lista per Frosinone ha da tempo rivendicato il secondo assessorato. Capiremo dopo il bilancio, che andrà all’attenzione dell’aula consiliare il 9 e 10 febbraio prossimi. Anche se la situazione è talmente fluida che potrebbe succedere di tutto a questo punto. Sempre ieri il consigliere Marco Sordi ha lasciato la Lista Vicano (nella quale era stato eletto), aderendo alla Lega. Della quale è stato subito indicato come capogruppo. Il Carroccio passa da 1 a 2 consiglieri. Mentre la Lista Vicano (che ha in giunta l’assessore Laura Vicano) rimane senza più rappresentanza in aula consiliare. Da giugno 2022 (giorno delle elezioni) il processo di scomposizione e ricomposizione dei gruppi consiliari è stato incessante. E il “volto” dell’aula oggi è stravolto rispetto a quello che era stato “disegnato” dal voto dei cittadini. Complicato dire come potrà evolvere la situazione. A cominciare dal voto sul bilancio, che, se non approvato, aprirerebbe la strada all’interruzione anticipata della consiliatura. Ma in ogni caso le elezioni comunali ci sarebbero a giugno 2027. La situazione all’interno della maggioranza (si fa per dire) è talmente caotica ed “esplosiva” che è impossibile fare previsioni. Con un rimpasto di giunta che in un momento come quello attuale potrebbe trasformarsi nella classica goccia che fa traboccare il vaso. Perché se Fratelli d’Italia (primo partito a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale) pone l’accento sul piano programmatico, è complicato pensare che possa accettare nomine in giunta di esponenti che hanno lasciato il gruppo. Con conseguenze a cascata sulle alleanze per il 2027 e su tutto il resto. Peraltro nei giorni scorsi c’è stato pure lo “strappo” della Lista per Frosinone (che si riconosce nelle posizioni dell’europarlamentare Roberto Vannacci) e la Lega. Insomma, l’intera maggioranza è seduta su una “polveriera”.

Sul versante delle opposizioni, i consiglieri comunali Vincenzo Iacovissi (Psi) e Armando Papetti (Lista Marzi) hanno presentato degli emendamenti al bilancio di previsione. «Avendo come focus politico-amministrativo - rilevano in una nota - il rilancio del Comune capoluogo mediante misure concrete volte a stimolare l’attrattività della città verso l’esterno ed arginare la perdita dei residenti». Rilevano: «Ritenendo non più rinviabile una seria riflessione sull’opportunità di ampliare l’offerta accademico-universitaria presente nella città. Proponiamo l’attivazione di politiche mirate ad incrementare il numero di corsi di laurea mediante specifiche convenzioni con gli Atenei operanti nell’ambito del territorio della regione Lazio, con particolare riguardo per quelli di Roma, a cominciare da un analitico studio di fattibilità sull’istituzione a Frosinone di un polo inter-universitario del Lazio. Con l’obiettivo, altresì, di sostenere concretamente il diritto allo studio dei giovani residenti nel Comune di Frosinone che frequentino corsi di carattere universitario mediante apposite borse di studio ispirate a criteri selettivi di reddito e merito, secondo le modalità che saranno individuate da regolamentazione adottata dal consiglio comunale su proposta della commissione pubblica istruzione. Con lo scopo, infine, di favorire e incentivare l’inclusione dei giovani nei processi di partecipazione attiva, attraverso specifiche iniziative di coinvolgimento e sensibilizzazione sulle tematiche di maggior interesse per la vita pubblica, anche alla luce della notevole partecipazione registratasi in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale dei giovani».
Sul piano politico va detto che nel 2027 Papetti sarà il capolista di Frosinone Aperta, una delle quattro liste a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi (Psi).

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione

Ultime dalla sezione