Si preannuncia una campagna elettorale infuocata.
Il candidato sindaco Luca Di Stefano è al lavoro per chiudere la settima lista a suo sostegno. Si sente forte il circolo "Antonio Gramsci" del Partito della rifondazione comunista Sinistra europea che scrive: "In merito alle imminenti elezioni comunali, il circolo si riconosce pienamente nel progetto di ‘Sora bene comune' come unico baluardo di democrazia, di antifascismo, antirazzismo ed ecoambientalismo, nel quale ha sempre creduto e soprattutto ha contribuito a fondare".
Intanto un gruppo di giovani ha espresso il desiderio di sostenere la candidatura a sindaco di Giuseppe Ruggeri, candidato dei partiti di centrodestra e di alcune liste civiche.

Un team composto da persone aperte, oneste e solidali, che però non richiedono considerazione unicamente per l'età anagrafica, ma che vogliono guadagnarsi con le loro competenze i giusti riconoscimenti che meritano.
"Alcuni impegnati già nella vita politica della città come il coordinatore Lega giovani Sora Andrea Di Marco e il presidente di Gioventù nazionale Sora Filippo Mosticone, altri del tutto nuovi, ma con sensibilità che possono dare vita a qualcosa di grande, pronti a scendere in campo anche nella prossima tornata elettorale.

Non assicuriamo opere faraoniche, ma il futuro di Sora si costituisce solo assieme e con i giovani. Abbiamo risposto presente alla chiamata dei partiti e del candidato sindaco Ruggeri, che subito ci ha manifestato l'intenzione di mettere al centro delle sue proposte le istanze della nostra generazione". La candidata sindaco del M5s Valeria Di Folco avverte gli elettori sorani: «È iniziato ufficialmente il "porta a porta" pre-elettorale. Per cercare voti? No, per trovare i candidati - spiega la Di Folco -. Del resto per completare le 25/27 liste complessivamente annunciate occorrono dai 400 ai 430 candidati al consiglio comunale che, su un numero di elettori votanti (voti validi) pari a circa 16.000, significa un candidato ogni 37 cittadini che esprimeranno un voto per una lista.

Cari concittadini, vengono a cercarvi non perché condividono con voi un progetto politico e in quanto interessati alle vostre competenze da mettere al servizio della comunità, ma spesso solo per la necessità di riempire liste. Non fatevi dunque scegliere conclude la Di Folco ma scegliete voi se e soprattutto con chi candidarvi».