Il sindaco uscente, esponente del Partito democratico, ha sconfitto il suo avversario, il medico Giuseppe Battista, già assessore con la giunta del sindaco Giuseppe Pistilli (2005-2010), che si è presentato alla testa della lista "Uniti per Fontana Liri".

Sarracco ha ottenuto 1.076 voti (il 53,24%) contro i 945 (46,76%) del suo avversario. Per queste elezioni comunali alle urne si sono presentati Alle urne si sono presentati 2.050 cittadini. Le schede nulle sono state 21, quelle bianche 8.

Giornalista pubblicista, 43 anni, laureato in sociologia, sposato e padre di una figlia, Gianpio Sarracco era stato eletto cinque anni fa con la stessa lista. Si è conclusa così una campagna elettorale piuttosto nervosa e movimentata in cui non sono mancati spunti velenosi. Mentre la lista di Battista ha preferito un approccio grintoso, la compagine di Sarracco ha mantenuto, attraverso appuntamenti informali con gli elettori, un profilo soft con toni più pacati.

"Siamo contenti del risultato perché la maggioranza dei cittadini ha apprezzato il lavoro che abbiamo fatto in questi anni, tra tante difficoltà economiche - ha commentato il sindaco confermato subito dopo la conclusione dello spoglio - I cittadini hanno apprezzato l'operato dell'amministrazione. Ringrazio tutta la mia lista che ha dimostrato serietà e abnegazione, soprattutto i non eletti: cercheremo di tenerli nel nostro gruppo di lavoro per aiutarci nell'amministrazione del paese. Grazie alla mia famiglia che mi ha sostenuto e in queste ultime settimane mi ha visto poco. Dedico questa vittoria a mio padre che non c'è più".

Infine un annuncio: "Il 26 settembre, nella ricorrenza della nascita di Marcello Matsroianni, inaugureremo il murales realizzato in piazza Trento". Sarà il primo atto del Sarracco bis.

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La resa dei conti. Dopo la presentazione delle due liste civiche in lizza per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale, con l'ufficialità dei nomi è iniziata la guerra dialettica tra i contendenti. La ventilata terza lista, nonostante la buona volontà dei suoi sostenitori, è scomparsa prima di nascere.

Intanto è già in atto un'incessante caccia al voto, con promesse di ogni genere. Con il simbolo "Adesso Fontana" il sindaco uscente Gianpio Sarracco ha presentato, in rigoroso ordine alfabetico, i suoi amici di cordata: Barbara Battista, Marco Battista, Pierluigi Bianchi, Emanuele Giannetti, Cristiano Grimaldi, Eloisa Iafrate, Davide Perciballi, Sergio Proia, Gianfranco Rauso e Maria Strangolagalli. Sarracco chiede agli elettori la riconferma per altri cinque anni per completare il programma delle opere e iniziative programmate.

Di contro, nel segno della trasparenza e del rilancio con l'impegno a risolvere i problemi sul tappeto, si schiera con la lista "Uniti per Fontana Liri", la squadra del medico Giuseppe Battista. Questi gli aspiranti consiglieri: Jacopo Bianchi, Guido Casciano, Riccardo Colafrancesco, Lucio Di Rienzo, Rossana Evangelisti, Alessandro Iafrate, Tommaso Lancia, Cristian Raponi e Vittorio Venditti. Le liste sono state consegnate nelle mani del responsabile dell'ufficio elettorale del Comune Domenico Chietini.

Uno sguardo ai numeri: gli elettori sono 2.614 (compresi 255 residenti all'estero e comunitari), di cui 1.274 uomini e 1.340 donne. È opinione diffusa che pochi residenti all'estero torneranno in paese per votare. La Corte d'appello di Roma, intanto, ha nominato i quattro presidenti di seggio: Loredana Bianchi (seggio 1, centro polifunzionale di via Fiume); Luca Zuffranieri (seggio 2, centro polifunzionale); Alessia Proia (seggio 3, ex scuola elementare di piazza Marconi); Antonella Bianchi (seggio 4, palestra della scuola media di via Parravano). Dopo le schermaglie e le contrastanti voci di piazza, con la presentazione delle liste si sono affievolite anche le polemiche.

Ora l'attenzione è concentrata sui programmi in grado di far compiere il salto di qualità che gli elettori si augurano per il bene del paese. Argomenti più gettonati: famiglia, salute, sport, difesa del territorio e, soprattutto, la serenità dei cittadini fontanesi.

di: Giuseppe Casciano