Il delitto
21.05.2024 - 09:01
Il luogo dell'omicidio
Il giorno dopo l’omicidio di Armando Tortolani il paese vive come in una realtà sospesa. Nessuno ha voglia di commentare, nessuno parla. Il silenzio e i volti cupi hanno il sopravvento. Si avverte un’atmosfera di grande tristezza e al contempo di sgomento per un fatto di sangue inimmaginabile in una piccola e tranquilla comunità come quella di Villa Latina.
«Sicuramente proclameremo il lutto cittadino nel giorno dei funerali - dice il sindaco - Ciò che è accaduto è una cosa talmente grande che questo è il minimo che si possa fare». Intanto il paese è ancora sotto shock. «Sono entrato in un bar per un caffè - conferma Persichini - c’era un silenzio assurdo, nessuno parlava. In paese c’è un’aria spettrale. Aspettiamo di capire perché sia successa una cosa così tremenda».
«Il brutale omicidio di Armando sconvolge Villa Latina e l’intera Val di Comino - gli fa eco il consigliere provinciale Luigi Vacana - Pensavamo di essere immuni da tragedie del genere, invece no. Ci sbagliavamo. Il killer a quanto pare non veniva da un altro pianeta, e neppure da chissà dove: uno di noi insomma. Ecco, guardiamoci meglio intorno e guardiamoci pure più approfonditamente allo specchio. Occorre lavorare tutti, e in fretta, per sradicare in ogni modo la cultura della violenza».
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