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L'ultimo saluto al giocatore e dirigente del quintetto giallorosso

Veroli abbraccia per l'ultima volta Fabrizio Iannarilli

Ai funerali una folla commossa e partecipe. Don Tonino Antonetti lo ha ricordato con parole toccanti

Una folla commossa si è radunata all'interno e nelle adiacenze della Basilica di Santa Maria Salome in Veroli per rivolgere l'ultimo commosso saluto a Fabrizio Iannarilli. L'ex giocatore e dirigente della squadra di basket giallorossa era amato da tutti, in virtù della sua grande bontà e della generosità che ha sempre mostrato al cospetto degli altri. Don Tonino Antonetti, il sacerdote che ha celebrato la funzione religiosa dell'estremo saluto, ha ricordato proprio questa capacità di Fabrizio di vivere anche e soprattutto per gli altri. E il tributo che gli hanno concesso i concittadini, gli ex compagni di squadra, gli amici e i semplici conoscenti è stato una testimonianza palpabile del bene che Fabrizio ha fatto in vita.

Adesso porterà la sua passione sportiva e la sua grande empatia nel Cielo, dove assieme alle persone giuste veglierà sui suoi cari e su tutti coloro che gli hanno voluto e sempre gli vorranno bene. Un pomeriggio di sole per l'ultimo viaggio nella sua Verolim, città che ha amato in modo viscerale, ricambiato. Tanti traguardi sportivi raggiunti, tante belle avventure sempre vissute nel senso della lealtà e di quella religiosità che l'ha animato anche quando ha dovuto giocare la partita più difficile. Veroli e il mondo del basket non lo dimenticheranno mai.

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