Serie B
19.02.2026 - 12:51
Ilario Monterisi FOTO FEDERICO PROIETTI
Una notizia positiva e un’altra negativa, dall’infermeria del Frosinone dopo la seduta di allenamento svolta ieri pomeriggio dalla squadra giallazzurra alla “Città dello Sport” di Ferentino. Partiamo da quella che sicuramente farà sorridere mister Massimiliano Alvini. Sia Ilario Monterisi che Francesco Gelli, hanno lavorato in gruppo in maniera quasi completa, e quindi si può ipotizzare che saranno a disposizione per la gara di domani sera (fischio d’inizio alle ore 20,30) allo stadio “Benito Stirpe” contro l’Empoli. Entrambi si erano infortunati in occasione della trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella, con il primo che aveva chiesto il cambio a pochi minuti dalla fine e il secondo dopo dieci minuti della ripresa. Per tutti e due si è trattato di un problema muscolare, che li ha tenuti fuori nelle tre partite giocate in soli nove giorni contro Venezia, Avellino e Spezia. La notizia negativa, invece, arriva da Giorgio Cittadini, vale a dire colui che ha sostituito in maniera impeccabile Monterisi nelle ultime gare, che si è dovuto fermare dopo quindici minuti della ripresa domenica pomeriggio al “Picco”. Anche ieri l’ex Atalanta ha svolto un lavoro differenziato, e a questo punto tutto lascia presagire che domani sera non verrà rischiato in modo da riaverlo al 100% per la trasferta di Catanzaro.
Ballottaggio Monterisi-Gelli J.
Tornando ai due recuperi quasi certi, bisognerà poi capire se saranno eventualmente in condizione di partire dal primo minuto o inizialmente siederanno in panchina. Per quanto riguarda Monterisi, con Cittadini come detto fuori causa, si può parlare di un ballottaggio con Jacopo Gelli per affiancare al centro del pacchetto arretrato Calvani. Un dubbio che il tecnico di Fucecchio scioglierà dopo aver valutato la situazione di entrambi nell’allenamento di oggi e nella seduta di rifinitura di domani mattina. Per quanto riguarda, invece, “Ciccio” Gelli, considerando che per il centrocampo saranno a disposizione Cichella, Koutsoupias, Calò e Kone, si può ipotizzare che l’ex Albinoleffe inizialmente non verrà rischiato.
Solito dubbio in attacco
Per il resto l’undici anti Empoli dovrebbe essere lo stesso che domenica pomeriggio a espugnato il “Picco” di La Spezia, con il solito dubbio legato alla punta centrale. Mercoledì ad Avellino era toccato a Zilli e poi nell’ultima partita a Raimondo. Un dubbio, comunque piacevole, che mister Alvini si porterà dietro fino a poche ore dal fischio d’inizio. In definitiva la formazione di domani sera vedrà Palmisani in porta, e davanti a lui la solita difesa a quattro composta da Anthony Oyono a destra, Bracaglia sulla corsia opposta e Calvani centrale in coppia con Monterisi o con Jacopo Gelli. A centrocampo Cichella, Calò e Koutsoupias, con quest’ultimo che come sempre si alzerà spesso all’altezza degli esterni d’attacco Ghedjemis a destra e Kvernadze a sinistra. Al centro Zilli o Raimondo.
Uno sguardo all’avversario
Per quanto riguarda la formazione toscana, partita con propositi di immediata risalita in Serie A, come dimostra la qualità e la profondità della sua rosa, ha fin qui ottenuto risultati al di sotto delle sue potenzialità. Basta pensare che lamenta ben otto lunghezze dalla zona play off e ne vanta soltanto quattro su quella play out. L’undici di mister Dionisi ha fin qui fatto meglio nelle partite del “Castellani”, dove ha ottenuto 17 punti rispetto ai 12 in trasferta, ma la vera differenza tra “dentro” e “fuori” è soprattutto un’altra. Tra le mura amiche l’Empoli ha vinto tre volte pareggiando in ben otto occasioni, mentre in trasferta non conosce mezze misure: o ottiene l’intera posta in palio o perde. Quattro, infatti, i successi. Meglio hanno fatto solo il Frosinone con otto, Venezia con sei e Monza con cinque, sette i ko e nessuna divisione della posta in palio.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione