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Serie B, verso la sfida con l'Avellino

Frosinone, vincere per ripartire di slancio

Dopo l’ingiusta sconfitta contro il Venezia per la “banda” Alvini ecco la chance per il riscatto. Ma per ottenerlo servirà una prestazione impeccabile

frosinone calcio

A quattro giorni dall’immeritata sconfitta dello stadio “Benito Stirpe” contro il Venezia, che gli è costato la discesa dal secondo al terzo posto di classifica, il Frosinone torna già in campo quest sera per affrontare (fischio d’inizio alle ore 20), la trasferta sul campo dell’Avellino. Una partita che la “banda” Alvini proverà chiaramente a fare sua, sia per cancellare appunto la sconfitta con i lagunari, che per ripartire di slancio e magari, chissà, riprendersi la piazza d’onore della graduatoria generale. Scontato, però, che per riuscire ad espugnare lo stadio “Partenio-Lombardi”, i giallazzurri dovranno dare vita a una prestazione impeccabile sotto tutti i punti di vista. In particolare, sarà fondamentale evitare qualsiasi tipo di distrazione dall’inizio fino alla fine.

Nelle gare interne, anche grazie al vantaggio che può dare un campo in sintetico a una squadra che è abituata a giocarci con continuità rispetto a una che invece lo calca in due o massimo tre occasioni nel corso di un campionato, l’undici di Biancolino è sempre riuscito a esprimere molto bene tutto il suo potenziale, con l’aggiunta del calore indiscusso della sua gente. Ma il Frosinone ha dimostrato fino a oggi che lontano dallo stadio “Benito Stirpe” è capace di mettere in atto prestazioni di assoluto valore sotto tutti i punti vista.

Tante assenze importanti

Il grosso rammarico per Massimiliano Alvini, sarà soltanto quello di dovere rinunciare per l’occasione a diverse pedine importanti. Non fanno, infatti parte della lista dei convocati gli infortunati Monterisi, Barcella e Francesco Gelli, oltre agli squalificati Kone e Anthony Oyono. Forfait pesanti, non tanto perchè il resto della rosa a disposizione non è all’altezza della situazione, anzi tutt’altro, ma in considerazione del fatto che questa partita arriva, come detto, a quattro soli giorni da quella con il Venezia. Un incontro nel quale i canarini hanno speso tantissimo sia sotto il profilo fisico che mentale (e poi domenica si tornerà di nuovo in campo con la partita sul campo dello Spezia). In ogni caso, qualche piccola novità, rispetto all’undici che ha affrontato i lagunari, potrebbe anche esserci per far rifiatare, almeno all’inizio, qualcuno degli stacanovisti.

Ipotesi di formazione

Andiamo comunque per ordine e iniziamo dicendo che per questa partita l’allenatore dei ciociari ha convocato gli stessi ventitré calciatori della gara precedente, con la sola novità di Ndow in quel dello squalificato Anthony Oyono. Oltre ai calciatori indisponibili, poi, a casa è rimasto anche l’attaccante Lorenzo Gori, che resta sempre in attesa di fare l’esordio in prima squadra, dopo che domenica è sceso in campo con la Primavera ed ha anche realizzato un bel gol. Premesso ciò, per quel che concerne il probabile undici iniziale, dal punto di vista tattico dovrebbe essere schierato con il classico 4-2-3-1 pronto a diventare anche un 4-3-3, piuttosto che con una difesa a tre come è accaduto invece contro il Venezia. Il che vuol dire che davanti all’estremo difensore Palmisani, il quartetto arretrato sarà composto da Jeremy Oyono, che agirà sulla corsia di destra, Bracaglia che si occuperà di quella opposta, mentre i due centrali saranno Calvani e Cittadini, con Jacopo Gelli pronto per qualsiasi evenienza.

Nella zona nevralgica del campo il terzetto composto da Koutsoupias, Calò e Cichella, con quest’ultimo che torna quindi dall’inizio dopo che sabato scorso era partito dalla panchina alla luce del cambio di modulo. Per ciò che riguarda, infine, il reparto offensivo, Ghedjemis agirà sulla corsia di destra, Kvernadze su quella di sinistra e Raimondo, o Zilli, sarà la punta centrale.

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