Avanti adagio per il risanamento. Potrebbe essere la sintesi del Tavolo tecnico-ambientale che si è svolto ieri pomeriggio a Frosinone nella Sala consiliare della Provincia.
Un incontro dal tema vitale per il territorio ciociaro, ovvero la bonifica della Valle del Sacco, tanto invocata e attesa dalla popolazione e dagli amministratori dei comuni colpiti dalla piaga dell'inquinamento. Nel corso della riunione tecnica è stato illustrato dall'Arpa lo stato dei lavori e le azioni previste per il risanamento del Sin "Valle del Sacco", contenute nelll'Accordo di programma dello scorso 12 marzo.

Tra gli invitati all'incontro, tutti i primi cittadini dei comuni attraversati dal fiume: Frosinone, Ceccano, Patrica, Ceprano, Ferentino, Supino, Morolo, Anagni. Insieme ai sindaci, sono state convocate le associazioni ambientaliste, la Asl frusinate, i rappresentanti degli Ordini dei Medici e degli Ingegneri, oltre alle autorità regionali e ai parlamentari con competenze specifiche in materia. Presenti in sala fra gli altri i sindaci di Patrica e Ceprano Lucio Fiordalisio e Marco Galli, gli ex primi cittadini di Ceccano Roberto Caligiore e Manuela Maliziola; diversi assessori in rappresentanza delle altre Amministrazioni comunali invitate; l'onorevole Nazzareno Pilozzi per la Regione Lazio; il consigliere provinciale delegato all'Ambiente Vincenzo Savo; le associazioni civiche fra cui "La Rinascita" di Patrica e "Civis" di Ferentino; i dirigenti Asl Giancarlo Pizzutelli e Roberto Petrucci.

Il punto qualificante e cruciale del Tavolo tecnico, intorno al quale si sono sviluppati gli interventi delle parti, è stato la relazione dell'ingegner Claudio Landinetti dell'Arpa.
Il responsabile del settore Verifiche e Controlli per i procedimenti di bonifica dei siti contaminati ha spiegato nel dettaglio il cronoprogramma di bonifiche e caratterizzazioni dei terreni lungo le rive del Sacco. Quindi, ha comunicato ai presenti che si è già svolta la riunione dello specifico Comitato di Controllo, formato da tecnici del Ministero dell'Ambiente, della Regione, dell'Arpa e dell'Ispra, dal quale è arrivato il parere favorevole alle attività di risanamento territoriale.

«È stato il primo di una serie di incontri tecnici sulla bonifica della Valle del Sacco che convocheremo con scadenza periodica anche per informare la popolazione - ci ha detto il consigliere provinciale Vincenzo Savo - Ora, dopo la relazione sul cronoprogramma delle opere che abbiamo ascoltato da Arpa e Regione possiamo affermare di essere più ottimisti,anche perchè le bonifiche sui terreni contaminati saranno effettuate nell'arco di due anni e non quattro, come prevede l'Adp». Moderatamente ottimista anche il sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio, che però non ha risparmiato una dura critica al Tavolo tecnico. «Qualcosa finalmente si sta muovendo per il risanamento della Valle del Sacco, anche se con lentezza - ha dichiarato il primo cittadino - Ma non è ammissibile programmare importanti azioni di bonifica e nello stesso tempo autorizzare la nascita di impianti industriali inquinanti. Un pericoloso dualismo che va chiarito». Dunque, il primo passo per liberare la Valle dai veleni è stato fatto. Aspettiamo il prossimo "step".