Partiranno all'inizio della prossima settimana gli attesi lavori in via Cocorbito, alla spalle del cimitero. La tabellonistica del cantiere parla di manutenzione straordinaria, rifacimento del manto stradale con ripristino della livelletta di percorrenza e regimentazione delle acque.
L'intervento, reso possibile dallo stanziamento di appositi fondi da parte del Ministero degli interni, ammonta a poco più di centomila euro. La ditta Emmeci appalti Srl, esecutrice dei lavori, ieri ha protocollato in Comune una richiesta inerente l'istituzione di un divieto di sosta e di circolazione in via Cocorbito nei giorni in cui verranno effettuati i lavori stradali. Così è stata emessa ordinanza che recita: "Fatta eccezione per i residenti, dal 5 all'8 settembre, dalle 7 alle 18, è istituito il divieto di sosta e di circolazione in via Cocorbito".

Molti residenti della zona hanno salutato di buon grado l'inizio del cantiere e non sono mancati ringraziamenti al sindaco Luca Di Stefano. Altre famiglie sono scettiche sui lavori. Intanto è tornato a scagliarsi contro l'attuale amministrazione l'ex sindaco Roberto De Donatis: «Quando con gli uffici, dopo diversi sopralluoghi, programmavamo l'intervento su via Cocorbito, avevamo ben chiari due aspetti tecnici: il primo era che occorrevano fondi importanti in ragione del fatto che il cedimento del fondo stradale, ormai quasi impraticabile, era dovuto alla situazione disastrosa dei sottoservizi, che andavano rifatti insieme ad opere d'arte di sostegno per impedire i certi cedimenti prossimi futuri.

Un intervento quindi importante che sfiorava nel progetto preliminare i 350/400.000 euro, tanto da far prevedere necessariamente un mutuo che avevo inserito nel primo anno del piano triennale dei lavori pubblici. L'altro elemento fondamentale, non avendo la strada altri accessi praticabili se non da mezzi particolari dal lato di Valcomperta, era quello di garantire sempre lo spazio per il passaggio di un veicolo con appositi semafori. Insomma, tutt'altro rispetto alla semplice e non risolutiva bitumatura, che l'amministrazione comunale sta provvedendo a fare».