Cinghiali "a spasso". Un altro gruppo è stato immortalato in via Cerceto dove da un paio di mesi i residenti vivono nel terrore. Renato Antonucci, delegato regionale A.N.U.U. ai rapporti istituzionali con enti ed associazioni, torna a rivolgere un appello alle istituzioni, estendendo il messaggio anche al neo sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli. 

Sono esasperati i cittadini, si sentono ostaggio dei cinghiali. Anche i loro campi sono devastati. A farsi portavoce di alcuni residenti di via Cerceto, strada che dalla variante Casilina conduce in via Brighindi, è Antonucci.

Il commento
«Le famiglie da circa due mesi vivono chiuse dentro casa perché terrorizzate dalla presenza di una famiglia di cinghiali (2 adulti e 8 piccoli appena nati) senza più avere la possibilità di raccogliere frutta e verdure dai loro campi, ormai totalmente devastati. Rivolgo un appello, unitamente alle mamme, bambini e uomini che vivono terrorizzati rinchiusi dentro casa, al dottore Riccardo Mastrangeli appena eletto sindaco di Frosinone, di porre in agenda, prima possibile, un incontro per discutere del gravissimo problema dei numerosi cinghiali che hanno letteralmente occupato tutto il territorio del capoluogo, compreso il centro urbano. Sicuri che il nuovo sindaco Mastrangeli, persona sempre attenta e disponibile, non farà mancare anche per queste delicate problematiche il suo prezioso impegno». La scorsa settimana una segnalazione, circa la presenza di cinghiali nel capoluogo, è arrivata anche da alcuni residenti di via Alessandro Ciamarra, salendo in direzione di via Firenze, a Frosinone. Sono stati ripresi anche in un video. Forte, dunque, l'appello di Antonucci, il quale da tempo si è fatto portavoce anche di numerosi allevatori e agricoltori che, soprattutto negli ultimi anni, si ritrovano campi devastati dai cinghiali, costretti a cambiare le colture e con tanti danni alle loro attività e produzioni. Ora l'invito al neo primo cittadino di Frosinone, a organizzare un incontro per cercare di affrontare l'emergenza.