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Maltempo

Amaseno, dopo lo stato di calamità si cercano i finanziamenti

La giunta Gerardi a caccia delle ricorse per riparare i danni

Amaseno, dopo lo stato di calamità si cercano i finanziamenti

Sebbene il maltempo ancora non sia terminato, già si stimano i danni al sistema viario comunale con l’intenzione di ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza e di percorribilità delle strade.

Stiamo parlando di un sistema stradale di circa 200 chilometri, caratterizzato dalla presenza di abitazioni ed aziende agricole anche nelle aree collinari e montane. Dopo aver deciso di attivare il Coc, il centro operativo comunale per le emergenze, a causa della forte ondata di maltempo dello scorso 28 gennaio, il sindaco Ernesto Gerardi ha riunito la giunta per decretare lo stato di calamità naturale per i numerosi fenomeni franosi verificatisi. Successivamente, la stessa giunta ha deciso di richiedere un finanziamento per la sistemazione dei gravi danni subiti dalle strade cittadine, ridotte in molti casi ad un colabrodo con cedimenti franosi in più punti.

La somma per interventi di massima urgenza e straordinari, richiesta agli organi di governo superiori è di circa 480.000 euro, come risulta dal piano redatto dai tecnici, non avendo il Comune le risorse necessarie per il ripristino della viabilità in modo adeguato per garantirne l’uso ai cittadini in piena sicurezza.

Un problema annoso quello delle strade comunali dissestate e soggette a frane che, però, dopo le ultime ondate di maltempo sta mettendo seriamente in allerta i passanti, stanchi di dover schivare quelle che sono diventate vere voragini, insidiosissime quando sono colme di acqua perché non visibili. Per non parlare dei bordi strada, in molti punti erosi da fenomeni di dissesto idrogeologico. Intanto il Comune cerca di tamponare la situazione come può, ma senza interventi decisivi si rischia di non farcela.

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