I nuovi assetti
23.04.2021 - 14:30
Cambi di deleghe, modifiche delle competenze, accorpamenti funzionali. Il sindaco Anselmo Rotondo ha sciolto ogni riserva e venti giorni dopo l'azzeramento totale delle deleghe ha riconsegnato gli incarichi nelle mani di consiglieri e assessori. Nella giunta non ci saranno cambi di persone, ma solo di competenze, tra i consiglieri sono state invece ampliate le funzioni.
Il tutto con un diktat preciso lanciato a ogni componente della squadra: basta chiacchiere, ora tutti al lavoro.
Gli assessori
Confermata, come annunciato ieri su queste colonne, tutta la squadra di assessori con un rimescolamento delle deleghe conferite a ognuno dei membri della giunta. Nadia Belli resta vice sindaco con l'assegnazione delle deleghe alla transizione ecologica, agricoltura, Ater e gestione case popolari (perde le deleghe alle pari opportunità e manutenzione).
Annagrazia Longo sarà assessore alla pubblica istruzione, edilizia scolastica, tutela degli animali, politiche dell'infanzia, asilo nido, minoranze etniche e linguistiche, diritti civili (perde le deleghe a politiche giovanili, qualità della vita, attuazione del programma).
A Gianluca Narducci conferite le deleghe a lavori pubblici, infrastrutture, igiene, sanità e servizi cimiteriali (tolte le deleghe di sport e strutture sportive).
Armando Satini sarà assessore all'urbanistica, viabilità, manutenzione, edilizia privata, condoni, patrimonio e affari legali (perde la delega all'Ater). Infine a Michele Sirianni Notaro sono state conferite le deleghe da assessore alle risorse strategiche bilancio e finanze, polizia locale, rapporti con i comuni, digitalizzazione, innovazione, rapporti con i comuni (perde la delega ai tributi).
I consiglieri
Variazioni anche per i consiglieri di maggioranza che hanno visto un cambio di competenze. Nello specifico le deleghe sono state così distribuite: Katiuscia Mulattieri presidente del consiglio con delega alla cultura, beni archeologici storici e monumentali, centri storici, musei, biblioteche, rapporti istituzionali con tutte le deleghe, rapporti con gli enti sovraordinati e rapporti con l'università(tolta la delega alla ricerca dei finanziamenti europei); Fernando Carnevale capogruppo di maggioranza con delega ai tributi, associazioni e toponomastica (eliminata la delega ai rapporti e controllo con l'Asm); Massimo Santamaria sarà delegato allo sport, tempo libero, turismo e grandi eventi (perde la delega allo spettacolo); Massimiliano Folcarelli avrà la delega alle politiche sociali, politiche dell'integrazione, politiche per la famiglia, politica dell'anziano, tutela dei consumatori e disabilità;
Gaetano Spiridigliozzi delegato al commercio, attività produttive, artigianato Suap, politiche per il lavoro fiere e mercati; Francesca Maini avrà le deleghe alla rigenerazione urbana e decoro, beni comuni, abbattimento barriere architettoniche, ricerca di finanziamenti.
Le deleghe più ambite
Nel corso degli incontri che si sono succeduti sono state due le deleghe maggiormente richieste: protezione civile e rapporti con l'azienda speciale multiservizi. Competenze che, all'inizio del mandato, furono assegnate a Nadia Belli (la prima) e a Fernando Carnevale (la seconda). Il sindaco ha deciso di non assegnare queste competenze ma di tenerle nelle sue mani. «Questa scelta è stata determinata dal fatto che queste due deleghe erano quelle che potevano creare maggiori frizioni o equivoci – ha chiarito Rotondo – Quindi per eliminare ogni dubbio ho scelto di tenerle entrambe».
Diktat per il futuro
Riassegnate le deleghe si torna al lavoro, ma il primo cittadino ha dato un diktat chiaro e definitivo a tutta la sua squadra: "Sono stato ben chiaro su tre punti. Il primo è che ora bisogna lavorare per raggiungere tutti quegli obiettivi che ci eravamo prefissati e che abbiamo inserito nel programma elettorale. Secondo, queste deleghe non sono di proprietà di nessuno e, se non ci sarà un cambio di passo e mi accorgerò che qualcosa non andrà, nei prossimi mesi sono pronto a intervenire con nuovi aggiustamenti o, se necessario, anche al cambio di assessori. Infine basta con le polemiche infruttuose e le "chiacchiere da bar", utilizziamo quel tempo per raggiungere gli obiettivi».
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