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La statua decapitata rinasce: il restauro a Siena. «L’abbiamo vista in tv e ci siamo proposti»

A farsi carico del restauro sono Niccolò e Oliviero Vivarelli di Nickart. Un lavoro certosino per conservare le caratteristiche. Poi sarà benedetta da un cardinale

 La statua decapitata rinasce: il restauro a Siena. «L’abbiamo vista in tv e ci siamo proposti»

Oliviero e Niccolò Vivarelli di Nickart si occupano del restauro della statua decapitata in via Madonna delle Rose

Dalla statua decapitata un segno di rinascita. La Madonna di Lourdes vandalizzata in via Madonna delle Rose è ora in provincia di Siena. A farsi carico del restauro sono Niccolò e Oliviero Vivarelli di Nickart. E prima di tornare al suo posto sarà benedetta dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena-Colle di Val d’Elsa- Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

I Vivarelli si sono proposti, a titolo gratuito, per il restauro dell’opera distrutta dalla donna di 59 anni, nel frattempo denunciata da polizia e carabinieri anche per episodi simili ad Alatri e nello stesso capoluogo e fortemente sospettata di altri danneggiamenti.

La rinascita grazie alla trasmissione di Canale 5 “Dentro la notizia” di Gianluigi Nuzzi. Spiega Oliviero, il padre di Niccolò: «Sto casualmente davanti alla tv e mi soffermo su “Dentro la notizia” quando vedo piangere quelle che io chiamo nonnine, nel senso buono del termine. Una scena che mi ha colpito molto. Allora scrivo a Gianluigi Nuzzi e il giorno dopo mi contattano dalla redazione. E così c’è stata la diretta da Frosinone».
Da Monteriggioni, in Toscana, sono partiti per Frosinone per prendersi cura della statua decapitata e consolare i residenti di via Madonna delle Rose, fortemente colpiti dalla distruzione della statua per la quale ci sono state delle manifestazioni riparatorie (l’ultima proprio all’indomani della denuncia della presunta autrice).

«Noi abbiamo un negozio dove vendiamo statue in vetroresina - spiega ancora Oliviero - e siccome le ripariamo anche e siamo in grado di lavorare la resina abbiamo deciso di ripararla. La statua è stata decapitata e mancava di un occhio, tra l’altro fatto a mano in vetro soffiato. Oggi (ieri, ndr) lo abbiamo rimontato, siamo quasi in dirittura d’arrivo».
Una riparazione certosina. «La statua ha 40 anni è stata benedetta da papa Wojtyla. Riportarla a nuovo ci sembrava un’eresia. Abbiamo fatto sì che non si vedesse il nuovo». Quando sarà pronta? «Molto probabilmente il 29, vediamo - conclude Oliviero - Il cardinale di Siena ci ha contattato e vuole benedirla prima che la riportiamo a Frosinone. Come dire no a un cardinale?».

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