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Sora

Truffe online, un uomo finisce in carcere

A suo carico 4 condanne da diversi Tribunali d’Italia, ossia quelli competenti per i luoghi dove erano state consumate le truffe, che hanno determinato l’emissione dell’ordine

Un’intera giornata dedicata alla sicurezza quella messa in campo dai carabinieri della compagnia di Sora, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal comando provinciale di Frosinone, in linea con le decisioni assunte in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ove è stato concordato l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nei maggiori centri urbani della Provincia.

Dalle prime ore del mattino fino a tarda sera, oltre 35 militari, supportati da più di 15 pattuglie e da un’unità cinofila proveniente da Roma Santa Maria di Galeria con il cane “Dingo”, hanno presidiato centri urbani e aree periferiche del territorio. L’operazione, coordinata dal Tenente Giovanni Simeone, ha portato a risultati significativi: un arresto, quattro denunce a piede libero e il sequestro di droga, armi e refurtiva.

A Sora, i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un trentaduenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, condannato per una serie di truffe online. L’uomo attirava le vittime su piattaforme di e-commerce proponendo prodotti tecnologici a prezzi vantaggiosi, senza mai consegnarli. A suo carico 4 condanne da diversi Tribunali d’Italia, ossia quelli competenti per i luoghi dove erano state consumate le truffe, che hanno determinato l’emissione dell’ordine di carcerazione. È stato trasferito presso la casa circondariale di Cassino per scontare una pena superiore ai tre anni.

Sempre a Sora, tre soggetti provenienti dal salernitano, già noti per reati contro il patrimonio, sono stati intercettati mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto tra le auto in sosta su Corso Volsci. Nei loro confronti è stato proposto il Foglio di Via Obbligatorio.

Uno dei momenti più significativi dell’attività si è svolto a Casalattico. Qui, un'attenta attività investigativa e il monitoraggio dei social network effettuato dai carabinieri della stazione di Casalvieri, al comando del Lgt. C.S. Torigo Rossetti, hanno permesso di individuare un ventenne di origini straniere che si era ritratto in alcune foto con una pistola. La perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di quella che potrebbe essere l'arma: si tratta di una replica giocattolo in metallo priva del tappo rosso. A sorprendere gli operanti, però, è stato il rinvenimento di oltre 10 grammi di hashish, bilancini e materiale per il confezionamento che hanno portato anche alla denuncia per detenzione ai fini di spaccio.

L’intuizione dei carabinieri ha poi spinto l’ispezione verso un fabbricato attiguo, non attribuibile al ragazzo, con la porta forzata, al cui interno è stato rinvenuto un vero e proprio deposito di oggetti di sospetta provenienza furtiva: biciclette da corsa, attrezzature professionali e utensili, oltre a 55 grammi di hashish e 13 grammi di cocaina. Sono in corso accertamenti per risalire ai responsabili e restituire i beni ai legittimi proprietari. 

Numerosi i controlli effettuati nei luoghi di ritrovo, al fine di contrastare ulteriormente lo spaccio ed il consumo di stupefacenti: nel corso dei controlli sul territorio, quattro persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, tra Sora e Posta Fibreno.  

L’ampio servizio di controllo, protrattosi fino alle ore serali, ha avuto una parte importantissima interamente dedicata alla sicurezza stradale, intesa non come mera attività sanzionatoria, ma come fondamentale strumento di prevenzione dei comportamenti pericolosi. I carabinieri hanno presidiato i principali snodi viari con l’uso sistematico dell’etilometro. Tre conducenti sono stati fermati con tassi alcolemici superiori ai limiti consentiti: tra questi una ventunenne di Veroli neopatentata con un valore di circa 1,5 g/l. In tutti i casi è scattato il ritiro immediato della patente

Parallelamente, l'attività si è estesa alla verifica della regolarità dei documenti di circolazione. Durante i posti di controllo a Sora e Arpino, sono state contestate alcune particolarmente gravi violazioni amministrative: una donna sorpresa alla guida senza patente, un conducente recidivo alla guida di un veicolo già sequestrato e un giovane alla guida con revisione scaduta. Complessivamente sono state identificate 130 persone e controllati 68 veicoli.

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