Una storia d'amore a distanza tra due ragazzi che vivono il loro sentimento senza sentire il peso della lontananza. È la storia raccontata nella canzone "La stessa lingua" che vede come autore una firma di primo piano della musica nazionale e internazionale: Marco Colavecchio. Originario di Cassino, è tra gli autori più amati e più ricercati dalle grandi star. Una firma apprezzata a livello nazionale e internazionale, pochi mesi fa ha co-scritto per Sergio Dalma un brano contenuto nell'album "Alegría" che è stato premiato con il disco d'oro in Spagna.

Ma le novità non sono finite, da pochi giorni è uscito un nuovo brano che porta la sua firma. Un singolo estivo di Emma Muscat con Blas Cantò. Una canzone che in pochissimi giorni di programmazione è riuscita a ottenere risultati record: oltre 350.000 visualizzazioni. «"La stessa lingua" nasce dalla voglia di scrivere un brano leggero, estivo ma, allo stesso tempo, con un significato profondo – ha spiegato Marco Colavecchio – Il testo racconta di una relazione a distanza tra due ragazzi che vivono la propria storia senza sentire il peso della lontananza, perché quando si ama davvero in modo profondo le distanze o le diversità non sono mai un limite».

Un concetto importante raccontato in musica che colpisce sin dal primo ascolto e che continua a raccogliere grandi consensi tra il pubblico che sta amando, non solo in Italia ma anche in Spagna, questo brano. «Una parte fondamentale del testo dice "due città diverse lontane mille miglia, ma io e te parliamo la stessa lingua", credo sia un messaggio universale molto importante – ha aggiunto Colavecchio – Ho avuto il piacere di scrivere questo brano con il dj Mattia Cino, Alfredo Rapetti Mogol (in arte Cheope), Artemisia, Blas Cantò e Alex Andrea Vella. L'interpretazione fantastica di Emma Muscat e Blas Cantò hanno reso il brano veramente importante unendo anche l'Italia con la Spagna perché Blas Cantò è l'artista attualmente di punta in Spagna».