Troppe voci prive di fondamento, soprattutto per quanto riguarda le posizioni di Camillo Ciano e Daniel Ciofani e così la società del Frosinone, per bocca del responsabile dell'Area tecnica e direttore sportivo, Ernesto Salvini, esce allo scoperto per fare il punto in maniera precisa e concisa sulla situazione del fantasista e dell'attaccante. Si parte da Ciano che, ad oggi, non ha assolutamente allungato il suo rapporto con il Frosinone (al momento il suo contratto è in scadenza il 30 giugno 2021), per il quale è in programma nei prossimo giorni un incontro in tal senso con il suo procuratore.

«Sia per quanto riguarda Ciano dice Salvini che altri calciatori le offerte che ci arriveranno dovranno chiaramente "sposare" le nostre richieste. In ogni caso il termine fissato per eventuali cessioni non dovrà superare i primi 10 giorni di questo mese di agosto. Un termine che abbiamo fissato nel rispetto del lavoro del nuovo allenatore e del suo staff». In altre parole fino a questo momento non ci sono cessioni certe. Anche per quel che concerne il fantasista.

«Di certo non posso negare l'esistenza di trattative in corso con diverse società di massima serie che hanno dimostrato interesse per Ciano. Di queste, però, soltanto un paio hanno formulato un'o fferta che più o meno si avvicina a quelli che sono i parametri chiesti dalla nostra società». La conferma di quanto ripetuto più volte in questi giorni, vale a dire che per la vendita di Ciano il presidente Maurizio Stirpe ha fissato un prezzo del cartellino sotto il quale non si va. Al momento, quindi, le possibilità che il ragazzo di Marcianise resti in giallazzurro, sono più alte rispetto a quelle che lo vedrebbero partente.

«Se Ciano resterà con noi e gli verrà allungato il contratto, si tratterebbe certamente di un inestimabile valore aggiunto ad una rosa già di grande spessore. Chiaramente, da un punto di vista aziendale rappresenterebbe uno sforzo immane considerando che ci verrebbe a mancare un consistente introito derivante chiaramente dalla sua cessione». Discorso in parte simile per quanto riguarda anche Daniel Ciofani. Quantomeno per quel che concerne la prima parte, ossia la possibile cessione alla Cremonese.

«Parlando del mercato di Ciano possiamo dire che parzialmente ho risposto anche alla situazione Ciofani. In definitiva abbiamo formulato la nostra richiesta alla Cremonese, dalla quale non intendiamo discostarci e credo che il motivo possa essere anche abbastanza chiaro». La conferma, anche in questo caso, si quanto avevamo scritto già nei giorni scorsi: per Ciofani il Frosinone non scende dalla richiesta di un milione e duecento mila euro, mentre ad oggi l'offerta della Cremonese è ferma a ottocento mila euro più duecento di bonus.

La novità che si può evincere dalle parole di Salvini è che, in caso di partenza dell'attaccante di Cerchio, il Frosinone potrebbe anche affrontare la nuova stagione con l'attuale rosa di attaccanti. «Su questo argomento voglio essere abbastanza perentorio. L'attuale parco attaccanti del Frosinone, considerando eventualmente solo la partenza di Ciofani, sarebbe comunque in grado di sopperire alla stessa. Dionisi, Ciano, Citro, Matarese e Trotta sono un mix di gioventù, qualità, esperienza e duttilità su cui il Frosinone può e deve contare. Parlando per esempio di Trotta, l'elemento che magari la piazza di Frosinone ha potuto apprezzare poco perché ha giocato meno, vorrei che nessuno dimenticasse lo spessore di questo attaccante e l'investimento che la società ha affrontato per lui. Non ho dubbi su quanto potrà dare e fare per il Frosinone come atleta, perché come uomo lo ha già dimostrato. A gennaio non eravamo gli unici ad essere interessati al calciatore è lui ci ha scelto con determinazione. E chi mostra questo rispetto nei nostri confronti ha sicuramente una marcia in più».