La seconda stagione in Serie A del Frosinone è iniziata. Con il raduno al "Fontana Olente" di Ferentino è partita la nuova avventura della truppa di Longo verso un unico, grande obiettivo. "Andare in A per restarci" è stato il monito del presidente Stirpe nelle scorse settimane e, allora, tutti uniti e concentrati per non deludere il patron e tutto il popolo ciociaro.
Da una parte la squadra, dall'altra la dirigenza con il solito supporto della tifoseria. Al momento, però, il lavoro più importante è quello svolto da Marco Giannitti e Stefano Capozzucca, ai quali è stato affidato il compito di costruire un organico in grado di combattere ad armi pari nel prossimo campionato. Senza nulla togliere ai protagonisti della cavalcata verso il ritorno nella massima serie, il Frosinone necessita di qualche ritocco per non incorrere in una stagione simile a quella che ne decretò la retrecessione nel primo torneo di Serie A.

Porta chiusa
L'arrivo di Marco Sportiello rappresenta una garanzia. L'ex Atalanta che nel passato campionato ha difeso la porta della Fiorentina vanta, infatti, anche una convocazione da Antonio Conte per uno stage di allenamento nel centro sportivo di Coverciano in vista del campionato d'Europa 2016, salvo poi non essere inserito nell'elenco dei 30 giocatori pre-convocati per la manifestazione. Ma l'estremo difensore nativo di Desio potrebbe non essere l'unico volto nuovo in questo ruolo.
Detto che uno tra Francesco Bardi e Mauro Vigorito saluterà la Ciociaria, i dirigenti giallo-azzurri sono al lavoro proprio per trovare una soluzione in tal senso. Al momento l'indiziato principe a lasciare Frosinone sembra l'ex portiere dell'Inter visto che è stata intavolata una trattativa con l'Udinese che prevederebbe, allo stesso tempo, l'arrivo in maglia canarina di Simone Scuffet. Siamo ancora alla fase embrionale della trattativa che potrebbe subire un'accelerata nei prossimi giorni.
Difficile ipotizzare qualcosa in più del prestito visto il costo del cartellino del numero 1 bianconero.

Molinaro si o no?
Potrebbe essere il giorno di Cristian Molinaro. L'esterno sinistro del Torino aveva chiesto 48 ore per rispondere alla proposta del Frosinone ed oggi si saprà la decisione del classe ‘83. Il sodalizio frusinate ha messo in piedi un'offerta importante ma allo stesso tempo l'ex Stoccarda sta valutando le ipotesi Bologna e Genoa prima di firmare quello che potrebbe essere l'ultimo contratto della sua carriera da calciatore.

Cercasi bomber
Al momento la trattativa più avanzata per il reparto offensivo è quella riguardante Stipe Perica. I rapporti tra Frosinone e Udinese sono buoni ma al momento l'operazione è in fase di stallo. E il mercato, si sa, va preso con le molle visto che può nascondere insidie e mettere sul piatto occasioni in ogni momento. Una di queste risponde al nome di Marco Sau, in uscita dal Cagliari. L'attaccante ha rifiutato un'offerta del Brescia e vorrebbe rimanere in Sardegna ma una proposta dalla Serie A potrebbe fargli cambiare idea. Al momento, inoltre, il reparto avanzato dei rossoblù è molto vasto: da Farias a Pavoletti passando per il nuovo arrivato Cerri e per il citato Sau. E poi Han e Ragatzu che verranno valutati da Maran in ritiro.
Insomma un affollamento che potrebbe agevolare uscite e...saldi. Le partenze I primi due calciatori a lasciare Frosinone sono i giovani Michele Volpe e Giorgio Viti. L'attaccante classe 1997 non è infatti stato convocato per il ritiro poichè andrà a giocare in prestito al Rimini. Stesso discorso per l'esterno classe 1999 ma per lui si tratta di un rinnovo del prestito poiché già nella scorsa stagione sportiva ha indossato la casacca biancorossa.