Il primo sabato di luglio, oltre a registrare l'apertura della finestra estiva del calciomercato, è anche il primo giorno di Eusebio Di Francesco sulla panchina giallazzurra. Il Frosinone Calcio ha da poco comunicato di aver affidato al tecnico abruzzese il ruolo di allenatore responsabile della prima squadra. Nativo di Pescara, ha firmato un accordo che lo legherà al Club giallazzurro fino al 30 giugno 2024 con opzione per un altro anno al raggiungimento della salvezza.

Di Francesco arriva alla corte del presidente Maurizio Stirpe dopo essere stato in panchina in 422 gare delle quali 170 vinte, 103 pareggiate e 160 perse. In Serie A ha allenato il Lecce, il Sassuolo in cinque campionati, la Roma in due, quindi la Sampdoria in 7 partite, il Cagliari in 23 incontri, il Verona in 3 gare. Nel primo anno sulla panchina dei giallarossi ha condotto la squadra alla doppia semifinale di Champions: dopo avere eliminato il Barcellona in rimonta vincendo all'Olimpico il ritorno con il risultato di 3 a 0. In campionato ha permesso alla Roma di salire sul podio per il terzo posto conquistato con una percorso molto brillante e convincente.

Incroci con Di Francesco
Con il tecnico sulla panchina avversaria tutti ricordano come si è concluso il penultimo incontro della prima stagione agonistica del Frosinone in Serie A: uno a zero per il Sassuolo grazie alla rete di Politano realizzata a cinque minuti dal termine della partita giocata l'8 maggio 2016. E di quello che successe dopo quando, a gara conclusa, il tecnico e la sua squadra si unirono agli applausi dei tifosi giallazzurri nei confronti della formazione retrocessa. Di Francesco è stato anche avversario del Frosinone nel quinto campionato di Serie B, quello della retrocessione in Lega Pro, quando sulla panchina del Pescara le due formazioni conclusero la doppia sfida con il risultato di uno a uno. Del campionato 2015/2016 abbiamo parlato solo della gara del girone di ritorno: il 6 gennaio 2015 Frosinone e Sassuolo hanno pareggiato al "Mapei" due a due. Infine, nella stagione 2018/2019, con Di Francesco sulla panchina della Roma, i giallorossi hanno vinto nettamente all'Olimpico 4 a 0, mentre al "Benito Stirpe" si sono imposti per 3 a 2 solo al 95' grazie alla rete di Dzeko.

Mercato
Parlando dei precedenti con il Sassuolo, tra i protagonisti in entrambe le gare e anche a segno in quella in terra d'Emilia, c'era l'attaccante Defrel. Di nazionalità francese e 32 anni compiuti il 17 giugno scorso, è reduce dal suo sesto campionato di Serie A nel Sassuolo con 186 presenze e 33 gol. Ebbene, in questi ultimi giorni è stato accostato proprio al Frosinone. Di Francesco lo conosce molto bene e, quindi, non direbbe di no se dovesse di nuovo allenarlo. Se consideriamo, poi, il rapporto esistenti tra i due club, è chiaro che anche da una idea iniziale potrebbe scaturire una trattativa che può trovare comunque ostacoli anche per l'ingaggio che, nonostante l'età, sarebbe al di sopra e di molto il livello che può permettersi il Frosinone. Nel calcio, però, tutto è possibile anche perché, seguendo l'evolversi della situazione relativa a Defrel, possiamo affermare che la trattativa, ritenuta fino a qualche giorno fa impossibile, adesso sarebbe diventata difficile. Pensando ai due aggettivi, il Frosinone potrebbe essere andato oltre l'idea iniziale per provarci con una trattativa non più impossibile ma pur sempre difficile. Sul mercato in uscita, infine, potrebbe essere anche il giorno di Roberto Insigne almeno stando alle notizie che rimbalzano da Palermo e che danno l'accordo raggiunto tra il club rosanero e l'attaccate. Ma in trattative come quella di Insigne occorre anche l'accordo con il Frosinone che ne detiene il cartellino. Se c'è stato oggi potrebbe essere ufficializzato il trasferimento.