Dopo la sosta osservata dal campionato di Serie B nello scorso fine settimana, il Frosinone torna in campo questo pomeriggio stadio "Benito Stirpe" per aprire un fondamentale trittico di gara da giocare in soli otto giorno. Primo avversario dei canarini sarà l'Ascoli, in una sfida che era in programma alle ore 14 ma è stata posticipata alle 18 per il caso di Covid nello staff canarino (questa mattina verranno effettuati i nuovi tamponi). Tre giorni più tardi ci sarà la partita interna contro la Virtus Entella (martedì ore 21) e quindi sabato prossimo la trasferta di Pescara (ore 16). Ma visto che gli impegni vanno pensati e affrontati uno per volta, in questo momento la formazione di Alessandro Nesta deve restare concentrata soltanto sull'impegno odierno. Una partita nella quale per il Frosinone esistono a dir poco tanti motivi per guadagnare l'intera posta in palio. Innanzitutto battere l'Ascoli vorrebbe significare un'iniezione di fiducia non indifferente dal punto di vista psicologico visto considerato che il successo tra le mura amiche manca da tempo memorabile e nelle ultime quattro gare ufficiali giocate allo "Stirpe" i giallazzurri hanno subito altrettante sconfitte (due nella semifinale e finale play off contro Pordenone e Spezia, una all'esordio nel nuovo campionato contro l'Empoli e l'ultima in Coppa Italia con il Padova). Poi, chiaramente, c'è il discorso legato alla classifica. Ottenere i tre punti oggi per Brighenti e compagni significare proiettarsi tra le prime in assoluto della classe. Non ultimo, una vittoria con i marchigiani rappresenterebbe il miglior viatico in vista delle seguenti due gare da giocare a quel punto in soli quattro giorni.

Aspetto tecnico e tattico
Tra l'altro, a differenza delle prime due giornate di campionato, dal punto di vista tecnico per questo incontro con l'Ascoli l'allenatore dei canarini potrà finalmente contare su tutta la rosa di squadra a sua disposizione ad eccezione del solo Gori che sta recuperando dall'intervento chirurgico alla spalla e di Beghetto che si è fermato durante la seduta di rifinitura. Rispetto alle precedenti gare, quindi, tornano abili e arruolati al 100% sia Capuano che Tabanelli, così come l'ultimo acquisto Carraro. Out, poi, l'altro neo acquisto Baroni. Della gara potrebbe comunque non essere Rohden. Lo svedese è nella lista dei convocati, ma reduce da un problema al ginocchio accusato nella seduta di martedì pomeriggio. Passando a questo punto al probabile undici iniziale, davanti a Bardi ci sarà Brighenti e due da scegliere tra Ariaudo, Szyminski, Capuano e Curado. Per quanto riguarda il centrocampo, Salvi appare in vantaggio su Zampano per quel che riguarda la corsia di destra, mentre a sinistra agirà D'Elia. In mezzo, certi di una maglia appaiono Maiello e Kastanos, mentre per la terza Nesta dovrà scegliere tra Rohden (se sta bene giocherà certamente lui), Tabanelli e Tribuzzi. In attacco solo imbarazzo della scelta con ben cinque calciatori a disposizione per i due posti a disposizione: Novakovich, Ciano, Dionisi, Parzyszek e Ardemagni.