La delusione è ancora tanta. E per smaltirla ci vorrà del tempo. Ma di tempo non ce n'è. Perché il 26 settembre, Covid 19 permettendo, la Serie B tornerà in campo e considerando almeno tre settimane di preparazione, ecco che piangersi addosso non conviene. Molto meglio sedersi subito intorno a un tavolo e cominciare a gettare le basi per la prossima stagione. Ripartendo proprio dalla magnifica finale di ritorno dei play off di giovedì sera al "Picco" di La Spezia. Una partita giocata in maniera impeccabile, o quasi, sotto tutti i punti di vista. Della mentalità, dell'atteggiamento, della voglia, dell'abnegazione, della determinazione.

A dimostrazione che questo Frosinone avrebbe meritato molto di più che una finale play off. E tutto ciò nonostante i tanti problemi che ancora una volta hanno costretto Nesta a non poter schierare il suo miglior undici (Dionisi squalificato, Capuano e D'Elia in panchina a onor di firma, Tabanelli infortunato da lunga data). Oggi ci sarebbe piaciuto poter fare il punto con il presidente Maurizio Stirpe ma, giustamente, il massimo esponente del club giallazzurro si è preso qualche giorno di pausa prima di tornare a parlare con i media.
Premesso ciò, dicevamo che il nuovo Frosinone può tranquillamente ripartire dalla partita di giovedì sera. In fondo, fatta eccezione per Paganini, Gori e Haas (i primi due con contratto in scadenza il prossimo 31 agosto e il terzo che tornerà all'Atalanta), Nesta per il campionato 2020/2021 potrà continuare a contare su tutto il resto della rosa.

E a proposito del tecnico, che ha un altro anno di contratto con il club di Viale Olimpia, è di queste ore la notizia che avrebbe ricevuto una telefonata da parte del suo amico di lunga data Andrea Pirlo, per andare a ricoprire il ruolo di secondo dell'ex centrocampista nella Juventus. Impossibile al momento capire quella che potrà essere la risposta dell'allenatore del Frosinone, visto e considerato che deve decidere se provare a raggiungere da protagonista la massima serie dopo averla mancata davvero di un soffio in questa stagione, o andare a rivestire un ruolo secondario, ma pur sempre nella Juventus.

In ogni caso è scontato che la risposta dell'ex difensore della nazionale all'amico Pirlo non tarderà ad arrivare. Sia essa positiva che negativa. Nel caso Nesta decida di passare in bianconero, a quel punto il presidente Stirpe dovrà cercare un alternativa in grado di poter subentrare senza portare particolari stravolgimenti a livello tattico a questo Frosinone. Il tempo per lavorare in sede di mercato è davvero poco, e forse sarebbe più opportuno scegliere, eventualmente, un tecnico che fa del 3-5-2 il suo "credo". Detto ciò, non va poi dimenticato quanto il presidente dei canarini aveva dichiarato in più occasioni subito dopo il lockdown: «Se non conquisteremo la promozione in Serie A dovrò per forza di cose ridiscutere tutti i contratti con i miei giocatori». Sarà facile farlo?
Altro nodo che andrà sciolto al più presto è anche quello riguardante la posizione di diversi collaboratori del patron, che hanno il contratto in scadenza.