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"Torchio", tifoso dal Cielo nella vittoria contro la Samp

Sarà sempre con i suoi giallazzurri in questo sprint per la gloria

"Torchio", tifoso dal Cielo nella vittoria contro la Samp

Aveva necessità di tornare a vincere, il Frosinone di Alvini, dopo la teoria dei 2-2. Tre pareggi rocamboleschi e a suon di gol avevano un po' peggiorato la situazione di classifica e il Frosinone da lepre si era ritrovato cacciatore, con il timore però che le "prede" Venezia e Monza potessero fuggire troppo veloci.

Serviva un successo, serviva senza mezzi termini e senza ulteriori indugi. La Curva Nord, dodicesimo uomo in campo, ha come sempre allestito coreografie e cantato cori incessanti per tutto il match. Gli ultras giallazzurri hanno tra l'altro apprezzato e rispettato i "colleghi" doriani, calorosi e corretti, determinati ad inneggiare ai blucerchiati a dispetto di una prestazione non proprio convincente dei loro beniamini, perché il tifo deve essere tale anche nei momenti di difficoltà. Il Frosinone ha offerto una prova super, valsa una netta e meritata vittoria: 3-0!

Nella coreografia frusinate c'è stato un momento sicuramente toccante, quando è apparso il volto di un supertifoso come Antonio Liburdi, per tutti "Torchiolino", sostenitore frusinate doc, cresciuto con quella maglia addosso, quasi fosse una seconda pelle. Al Matusa prima e allo Stirpe poi, ma in tutti i campi d'Italia al seguito dei "canarini", Antonio Liburdi ha cantato, sofferto e gioito per il suo Frosinone, un valore genuino di un'esistenza spesa al servizio dell'amicizia, quella vera e senza limiti. Per questo quando ci ha lasciato, troppo presto, tutto il popolo giallazzurro ha vissuto un momento di vero dolore. Immaginare che possa continuare a seguire la sua squadra, in casa e in ogni rettangolo di gioco d'Italia, è pertanto più un obbligo che non un semplice desiderio del cuore. Perché senza Torchiolino non è più la stessa cosa, e allora gli amici di sempre immaginano che sia lì con loro, a cantare senza sosta e a  spronare i ragazzi verso quel gol che possa valere un urlo di gioia. Ci sarà ancora Antonio in questo finale di stagione in cui il Frosinone lancia il suo guanto di sfida alle altre grandi del campionato cadetto. Ancora nove gare per conoscere il verdetto sulla promozione diretta in serie A. E quel volto mostrato con orgoglio e amore sarà sempre lì, a spingere il suo "Frosino'" verso un'altra impresa.

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