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Serie B

Frosinone, per la difesa soluzioni limitate

Per questo reparto il tecnico Alvini sarà privo di Bracaglia, Cittadini e Corrado

Infortunio Cittadini, elongazione del bicipite femorale

Foto Federico Proietti

Doppia seduta di lavoro ieri per il Frosinone, che prosegue la preparazione alla gara che sabato pomeriggio lo vedrà ospitare allo stadio “Benito Stirpe” la Carrarese. Una sfida che, inutile sottolinearlo, per i canarini ha un valore assoluto. Fondamentale, per provare a chiudere la stagione regolare quantomeno al secondo posto, riuscendo anche a staccare di un solo punto il Monza, che in questo momento occupa la piazza d’onore appaiata ai giallazzurri, ma con una migliore situazione negli scontri diretti. Quella contro i toscani sarà la prima di tre finali che la “banda” Alvini dovrà assolutamente vincere. Così come dovrà provare a fare nel turno successivo in casa della Juve Stabia e all’ultima giornata in casa con il Mantova. Conquistare tutti e nove i punti a disposizione in questi 270 minuti conclusivi della regular season, rappresenta certamente l’unico modo per non avere poi nessun tipo di rimpianto nel caso in cui anche i brianzoli riuscissero a fare bottino pieno e quindi a chiudere il campionato con gli stessi punti dei ciociari ed essere promossi direttamente nella massima serie.

Tante assenze importanti

Ma, come sempre, le partite vanno preparate e affrontate una per volta. Al momento, quindi, è giusto che il Frosinone sia concentrato solo ed esclusivamente sull’incontro di sabato alle ore 15 contro la Carrarese. Una sfida per la quale il tecnico dei canarini, Massimiliano Alvini, sarà costretto a fare di necessità virtù per quanto riguarda in particolare il reparto arretrato. Per l’occasione, infatti, l’allenatore di Fucecchio dovrà rinunciare in difesa agli infortunati Corrado e Bracaglia e allo squalificato Cittadini.

Tre importanti forfait ai quali bisogna poi aggiungere quello del centrocampista Koutsoupias. Ma il Frosinone ha dimostrato in più occasioni di saper resistere agli infortuni, di sapersi reinventare, di saper vincere anche quando le condizioni non erano ideali. Ora serve l’ultimo atto di carattere. A cominciare dalla prima di queste tre finali. Quella più vicina, quella che può accendere definitivamente il sogno della Serie A. Il “Benito Stirpe” aspetta trepidante con tutti i suoi meravigliosi tifosi. E il Frosinone, si può stare certi, non si tirerà certo indietro

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