ALATRI: Provaroni, Magnolia (65’ Mattei) Comelles, Pennacchia, Cieri, Sossai, Spada, Lalli, Laghigna, Movila (77’ Da Conceicao), Piscopo.
A disp: Bianco, Frezza, Moriconi, Mancini, Graziani, Carlini.
All: Pippnburg.
CANARINI RDP: Di Giammarco, Aviles, Ulisse, Vitali, Vasari, Ferri (65’ Consoli) Mapella(71’ Barbarossa) Pompili, Pansera G., Ciavatta, Troisi.
A disp: Castri, De Angelis, Straulino, De Angelis II, Consoli, Ardovini, Pansera F.
All: Gatta.
Arbitro: Di Martino di Roma.
Marcatore: 24’ Laghigna.
Note: ammoniti Laghigna, Magnolia, Ciavatta, Ulisse, Lalli.
Recupero: 3’ e 5’.
Vittoria di platino per la capolista Alatri, che batte di misura il coriaceo undici dei Canarini Rocca di Papa e raddoppia in un colpo solo il proprio vantaggio sul San Basilio, imprevedibilmente sconfitto in casa dal Torrenova.
Non è stata una gara facile, come del resto si sapeva già alla vigilia, ma il successo è legittimo per la determinazione e la tenacia che i ragazzi di Pippnburg hanno mostrato per tutto l’arco del match.
LA CRONACA
Dopo un tiro debole di Movila al 6’, facilmente neutralizzato da Di Giammarco, due episodi un po’ dubbi nelle opposte aree: al 10’ è proprio Movila a reclamare per un intervento brusco ai suoi danni; 5 minuti più tardi, su azione d’angolo, è la volta di Pompili, che lamenta invano una strattonata al momento dello stacco.
Al 20’ Di Giammarco rischia il pasticcio su una palla che spiove debole ma beffarda verso l’incrocio dei pali. Al 24’ l’Alatri la sblocca con un’azione da manuale, cui cooperano Piscopo, Movila e Laghigna, che è una volta di più finalizzatore spietato. Nulla da fare per l’estremo difensore romano sulla fiondata violenta e precisa del bomber verderosa.
I Canarini accusano il colpo e l’Alatri torna a minacciare la porta romana, peccando però d’imprecisione al momento dell’ultimo passaggio.
Pian piano, gli ospiti però si riorganizzano e nei minuti conclusivi del primo tempo occupano stabilmente la metà campo ciociara. Al 40’ ci prova da fuori Pansera, ma Provaroni blocca in tutta sicurezza.
Al riposo si va dopo 3 minuti di extra time, con uno striminzito ma prezioso vantaggio della squadra verderosa, dopo una tempestiva ed efficace uscita dell’estremo difensore ospite sul lanciatissimo Laghigna.
LA RIPRESA
Subito in bella evidenza l’Alatri, che per poco non trova il raddoppio al 46’: Cieri si inserisce con perfetto tempismo, ma non trova la giusta coordinazione a due passi da Di Giammarco.
Ci prova poi Laghigna dal limite, ma stavolta non centra i pali della porta romana. Al 52’ Canarini pericolosissimi su calcio da fermo a due, con Provaroni che respinge in modo provvidenziale e poi resta contuso dopo uno scontro con gli avanti ospiti. Al 54’ replica alatrense con Lalli, ma anche in questo caso il tentativo è impreciso.
Il gioco è spezzettato e caratterizzato da numerosi falli e successive interruzioni.
Al 67’ l’Alatri va molto vicino al raddoppio: è Mattei, appena entrato per Magnolia, a calciare da buona posizione, trovando però la respinta del portiere romano.
Un minuto più tardi è Movila a cercar gloria da posizione defilata: palla fuori anche stavolta. L’Alatri spinge in cerca del raddoppio, con grande determinazione.
All’80’ è Laghigna che chiama Di Giammarco a una parata non banale. Ancora il bomber verderosa in evidenza all’86’, ma il Rocca di Papa resiste. Al 92’ è Pansera che s’incunea in area alatrense, ma Comelles chiude, sia pure un po’ in affanno.
Finisce così, con l’Alatri in festa.