Calcio serie D
02.02.2026 - 18:21
Quattro punti in due trasferte consecutive non sono male per un Sora tornato pienamente in zona salvezza. Il secondo viaggio nelle Marche porta ad un nulla di fatto tra il Fossombrone e i bianconeri che muovono ancora la classifica e salgono a quota 24, a +2 sulla fascia playout. Partita equilibrata, giocata su un campo di erba naturale molto pesante, con la squadra di casa ad avere una certa supremazia e il Sora a difendersi e cercare di ripartire, ma senza pungere come successo sette giorni prima a Macerata, anche a causa delle diverse assenze, soprattutto in a t t a c c o. Mister Marco Scorsini, infatti, deve fare a meno dello squalificato Curatolo, oltre che dell’in - fortunato Bolo, in avanti, mentre in difesa, stante l’assenza di Ippoliti, schiera i quattro centrali Ferrari, Orazzo, Siciliano e Filì, con Bittante, Casciano, Pecchia e Flaminio a centrocampo e la coppia Trotta-Stampete in attacco. In panchina gli ultimi due acquisti: il difensore argentino ex Sarnese e Audace Cerignola Santiago Velasquez e l’attaccante classe 2006 Matteo Antonaci, proveniente in prestito dalla Primavera dell’Avellino. Come detto, partita equilibrata, con poche occasioni da entrambe le parti. Fossombrone più vicino al gol nel primo tempo, con Kyeremateng, che però non riesce a superare Laukzemis, mentre il Sora ha un’occasione con Flaminio. Nella ripresa la stanchezza si fa sentire e con il passare dei minuti le due squadre cercano di non subire troppo, accettando di buon grado un pareggio che permette ad entrambe di muoversi in avanti in graduatoria. Nel Sora entrano Dini per Flaminio, Tatti per Casciano e Speranza per Stampete, mentre nei lunghi minuti di recupero fanno il loro esordio in maglia bianconera Antoci e Velasquez, ma le cose non cambiano ed è 0-0. Alla fine, quindi, un buon punto, sia per il Fossombrone, reduce dalla sconfitta per 3-0 a Giulianova, sia per il Sora che dà continuità di risultati con il settimo punto in 4 partite prima dell’imp or tante sfida di domenica prossima allo stadio “To m e i ”, dove arriverà l’ormai ex capolista Ostiamare, fermata in casa sul 2-2 dall’Atletico Ascoli e superata in classifica dalla coppia Teramo-Ancona, adesso prime con 51 punti contro i 50 dei lidensi. Al triplice fischio finale le lacrime del difensore centrale del Sora, Simone Siciliano, che ha appreso della scomparsa della nonna, accaduta poco prima dell’inizio della partita.
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