Frosinone Calcio
22.01.2026 - 12:30
l’allenatore del Frosinone Massimiliano Alvini
A due giorni dall’importante gara che vedrà il Frosinone ospitare allo stadio “Benito Stirpe” la Reggiana (fischio d’inizio alle ore 15), il tecnico dei ciociari Massimiliano Alvini continua a provare quella che potrebbe essere la migliore soluzione per sostituire un “insostituibile”: Giacomo Calò. Una delle colonne portanti della squadra giallazzurra, infatti, dovrà saltare per squalifica la gara contro gli emiliani, dopo aver rimediato nell’ultimo turno a Monza la quinta ammonizione di questa sua magnifica prima parte di stagione. Il problema dell’allenatore dei ciociari è, chiaramente, quello che nonostante una rosa forte, quadrata e anche lunga, nella stessa non figura però un calciatore con le caratteristiche dell’ex Cesena, ma soltanto qualcuno che può avvicinare la capacità di stare in campo del classe ‘97. Di dettare i ritmi in fase di possesso e sapere sempre dove doversi andare a posizionare in quella contraria. E allora dalla ripresa degli allenamenti di lunedì, passando per la doppia seduta di martedì e quella di ieri, il tecnico di Fucecchio sta provando tutte le soluzioni possibili e immaginabili.
Di certo possiamo dire che a livello di uomini sono tre i canarini in ballottaggio per sostituire Calò, ma assumendo in campo posizione e compiti diversi rispetto al loro compagno. Sia Francesco Gelli, che Grosso e Barcella, infatti, possono sicuramente ricoprire in maniera positiva un ruolo di centrocampo regalando qualità e quantità, ma non agendo nella zona di campo e con le stesse mansioni tattiche del ragazzo di Trieste. Ecco allora che dal punto di vista prettamente dei compiti assegnati in campo, il ruolo di vice Calò potrebbe toccare a Cichella, supportato all’occorrenza da Koutsoupias. A quel punto sarebbe per certi versi indifferente se la scelta del terzo uomo per la mediana dovesse ricadere su Francesco Gelli, Barcella o Grosso. Per il resto non ci sono dubbi sul fatto che la formazione anti Reggiana sarà praticamente la stessa che prima ha sconfitto il Catanzaro allo “Stirpe” e poi pareggiato sabato scorso a Monza.
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