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Quando mancano soltanto 180’ al termine della stagione

Frosinone, quattro punti e il sogno si trasformerà in realtà

Se tra la trasferta di Monza e l’Udinese in casa il Frosinone riuscirà a ottenere un successo e un pari avrà la certezza matematica della permanenza in Serie A

frosinone stadio stirpe

I giocatori del Frosinone esultano sotto la curva Nord dello "Stirpe" dopo la vittoria contro il Cagliari FOTO FEDERICO PROIETTI

L’assenza della contemporaneità dello svolgimento delle gare nella fase topica del campionato, almeno per quanto riguarda il discorso relativo alla salvezza, se ha favorito il Sassuolo quando ha affrontato e battuto la già scudettata Inter, ha reso il compito più facile anche all’Udinese nell’incontro vinto lunedì pomeriggio allo stadio di Via del Mare contro il Lecce, in salvo già da due giorni e addirittura tre giorni dopo la sconfitta subìta dal Frosinone al “Benito Stirpe” dalla in risuscitata in parte squadra neo campione d’Italia. Mentre per la formazione emiliana i tre punti conquistati hanno permesso di continuare a sperare nella permanenza in Serie A, per quella salentina hanno significato la salvezza con vantaggi che si sono poi scaricati anche sulla squadra friulana che si è visto facilitato il compito di conquistare in trasferta l’intera e importantissima posta in palio. Alla faccia di chi, invece, il traguardo della permanenza in A dovrà ancora sudarselo nelle prossime due gare. Con la penultima che verrà disputata con orari sfalsati domenica 19 maggio e con Salernitana-Verona addirittura il giorno successivo. Ma veniamo al Frosinone.

La formazione di Eusebio Di Francesco per avere la matematica certezza di restare in Serie A dovrà conquistare quattro punti sui sei in palio nelle ultime due gare contro il Monza in trasferta e l’Udinese in casa. A dirlo si fa presto, molto più difficile diventa metterli insieme. Il Frosinone dovrà provarci e se lo farà con convinzione oltre che con coraggio e lucidità mentale, l’impresa non è di quelle impossibili. Stiamo parlando di certezza matematica perché poi di punti ne potrebbero bastare anche di meno e dipenderà dai risultati delle gare nelle quali sono impegnate le squadre in lotta per la salvezza. Sono cinque formazioni nello spazio di tre punti con il Verona a 34, Udinese e Cagliari a 33, Frosinone ed Empoli 32 e diventano sei se ci aggiungiamo il Sassuolo che è a quota 29. Domenica prossima, se escludiamo la partita del Frosinone a Monza, le altre saranno impegnate in scontri diretti: Sassuolo-Cagliari (ore 12,30) e Udinese-Empoli (alle 15). Lunedì, infine, Salernitana-Verona (20,45). Nell’ultima giornata di campionato, detto di Frosinone-Udinese, per il resto il Verona ospiterà l’Inter, il Cagliari la Fioretina, l’Empoli la Roma e il Sassuolo giocherà in casa della Lazio. Giorno e orario sono ancora da definire.

Dal campo
Intanto ieri mattina i canarini sono tornati sul campo della “Città dello Sport” di Ferentino per effettuare la seconda seduta di preparazione alla trasferta di Monza. Dopo la fase di attivazione mister Di Francesco e il suo staff hanno diviso la squadra in due gruppi che si sono alternati tra lavoro in palestra e sul campo dove hanno svolto le esercitazioni tecnico-tattiche. Lusuardi è rientrato in gruppo e quindi è a disposizione per la prossima gara. Ancora allenamento personalizzato per Romagnoli, mentre Mazzitelli si è sottoposto alle terapie prescritte. Giallazzurri di nuovo in campo questo pomeriggio.

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