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Ater Frosinone

Fondi Fesr, Incontro tra Iannarilli, Rocca e Ciacciarelli

Il Commissario Iannarilli: «Un'opportunità per riqualificare il patrimonio immobiliare e ampliare l'offerta abitativa per i cittadini»

Fondi Fesr, Incontro tra Iannarilli, Rocca e Ciacciarelli

Nella mattinata del 21 gennaio il Commissario straordinario dell’ATER della Provincia di Frosinone, l'onorevole Antonello Iannarilli, ha partecipato ad un incontro con il Presidente della Giunta Regionale del Lazio, l'onorevole Francesco Rocca, e l’assessore regionale alle Politiche abitative, l'onorevole Pasquale Ciacciarelli. Tema del giorno: le risorse a disposizione grazie al FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e le proposte di progetto che l’Ente ha formulato per la riqualificazione e l’efficientamento di immobili da reinserire nel circuito di locazione, al fine di aumentare l’offerta abitativa e dare seguito ad una delle finalità del fondo: l’housing sociale, ossia offrire a coloro che restano fuori dalle graduatorie Erp e al contempo non possono permettersi un affitto a prezzo di mercato.

Le parole del Commissario Iannarilli: «Innanzitutto, ringrazio il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’assessore alle Politiche abitative Pasquale Ciacciarelli, per l’incontro odierno che si è rivelato, come sempre, fruttuoso e foriero di interessanti opportunità per l’ATER di Frosinone: la riprova che l’attenzione dell’attuale governo regionale nei confronti del nostro territorio è sempre desta e focalizzata per la realizzazione di azioni concrete e risolutive. L’accesso ai Fondi FESR è un’opportunità irrinunciabile per l’ATER: attraverso questi si ha l’occasione di effettuare interventi manutentivi finalizzati a recuperare, riqualificare, adeguare sismicamente ed efficientare gli immobili del proprio patrimonio immobiliare che ad oggi non sono fruibili. Parliamo di un finanziamento di diversi milioni di euro, la cui quantificazione è al vaglio delle strutture regionali competenti e, pertanto, ancora in ripartizione tra le Ater. Un atto di tale portata assume una duplice valenza: da un lato, viene assolta la missione sociale che è propria delle Aziende territoriali di edilizia residenziale pubblica, poiché viene ampliata la platea di riferimento, offrendo la possibilità di accedere ad un alloggio a quella fascia di popolazione che oggi resta fuori dal circuito degli alloggi Erp. Dall’altro, l’Ente è in grado di poter ammodernare e restituire valore al proprio patrimonio immobiliare, con ricadute positive anche per quanto concerne la riqualificazione urbana, sociale e culturale di interi quartieri. Parliamo di un miglioramento tangibile di cui beneficeranno comuni e cittadini, a riprova della crucialità del ruolo che le Ater rivestono nell’ecosistema delle politiche sociali dei nostri territori».

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