L'appello
03.04.2026 - 12:32
«Una seduta del Consiglio comunale dedicata alla mobilità urbana, in tempi brevi, affinché il Sindaco possa riferire sugli asset più importanti e attuali. Mi riferisco al Brt, all’ascensore inclinato e al piano del Trasporto pubblico locale, alla luce di tutte le novità che ci sono». È l'appello del consigliere comunale Vincenzo Iacovissi (Psi) che chiede a gran voce una seduta di consiglio straordinaria.
«La situazione riserva, ormai, colpi di scena quotidiani. Dopo il ripristino del doppio senso in via Marittima, analoga misura è stata adesso adottata in Viale Portogallo e Viale Grecia. Ora, in Consiglio comunale ho parlato di “ravvedimento operoso” – e noi come Psi siamo favorevoli al ripristino del doppio senso di marcia – però sul piano politico-amministrativo appare evidente che modificare le principali scelte attuate in questi anni sulla viabilità vuol dire sancire una retromarcia che testimonia un’esperienza fallimentare. Di fatto è stata ripristinata la situazione di 2-3 anni fa. Se per i cittadini tutto è questo è positivo (penso alla fluidità del traffico), è evidente che per l’Amministrazione è una sconfessione e un rovesciamento totale. Dai sensi unici ai parcheggi, a tutto il resto. E siccome pare che si annunci come ormai imminente l’entrata in funzione del Brt, sarebbe utile una riflessione profonda. E quale sede migliore del Consiglio comunale? Il Bus Rapid Transit andrà ad insistere sullo stesso piano viario del 2022. Quali i reali benefici? Intanto, non ci sarà più la corsia dedicata per far transitare il mezzo in dieci minuti lungo l’asse Stazione-De Matthaeis. In secondo luogo, molto del percorso sarà “promiscuo”.
Sembra quindi tramontare definitivamente l’idea originaria del “dritto per dritto”. Con queste premesse il Brt altro non sarà altro che l’ennesima “circolare” che dovrà muoversi nel lento e caotico traffico cittadino. Visto che a stretto giro di posta sarà necessario pure ridefinire e assegnare il servizio relativo al trasporto pubblico urbano (all’interno del quale c’è il Brt), al sindaco Riccardo Mastrangeli chiediamo di riferire in aula nell’ambito di una seduta ad hoc del Consiglio comunale. In modo da fornire ai cittadini di Frosinone delle direttrici di chiarezza. Senza rimpallo di notizie riferite da altri. Un’ultima cosa - conclude Iacovissi -Alla luce delle retromarce effettuate, perché non effettuare un ripensamento anche sul “sagrato” della Chiesa della Sacra Famiglia? Riaprendo quel varco e dando sfogo al traffico in direzione via Licinio Refice e via Monteverdi? Una scelta che andrebbe anche nella direzione di quella maggiore sicurezza che chiedono i cittadini del quartiere. Perché, di fatto, quella barriera determina una zona isolata dal contesto. Aggiungo che pure relativamente a piazzale Kambo sarebbe possibile individuare dei corridoi di transito, anche e soprattutto quando i lavori della stazione saranno terminati. Di tutto questo potrebbe e dovrebbe occuparsi il Consiglio comunale, massima assise di rappresentanza, con l’obiettivo di discutere e informare i cittadini».
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